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lunedì 25 novembre 2013

Assemblea Nazionale dei Verdi 2013. video e foto

la comunicazione della Presidentessa dei Verdi Lombardi 
Elisabetta Patelli

Parità di genere’ per la prima volta anche al vertice di un partito in Italia. Protagonisti i Verdi che alla 32/ma Assemblea nazionale, chiusa oggi a Chianciano Terme (Siena), hanno rieletto Angelo Bonelli come portavoce affiancandogli però, con uguali funzioni, Luana Zanella. Insieme i coportavoce dovranno rilanciare un partito che pur guardando al centrosinistra, vuole restare autonomo e cercare consensi tra ”i 6 milioni di italiani che vivono in terreni contaminati” convinti, dicono, ”che ci sia davvero bisogno di una svolta ecologista”. Anche per questo non si schierano con nessuno dei candidati alla guida del Pd, un partito che deve recuperare ”una proposta programmatica che parli di ecologia, dei temi dell’equità sociale come quello del trasporto pubblico esploso in questi giorni a Genova” aggiunge Bonelli.
Puntano a creare una coalizione che ”tenga conto delle nostre proposte politiche” spiega Zanella. Lei ”da donna”, si augura solo che nel Pd vinca il candidato ”più amico delle donne”. Piuttosto, ”consapevoli” dei loro limiti, guardano a ”unire”, fin dalle prossime europee e amministrative, movimenti ambientalisti come Green Italia e quello che sembra intenzionato a guidare Sergio Marini, ex presidente della Coldiretti. Assicurano di non temere la concorrenza di Grillo e del Movimento 5 stelle, perchè ”noi vogliamo governare i processi – dice Bonelli -, mentre Grillo si candida a fare una testimonianza forte ma come vediamo in Parlamento non riesce a incidere come, invece, accade in Germania dove i Verdi hanno costruito alleanze che hanno portato quel Paese fuori dal nucleare, o in Francia dov’è stata approvata una legge sul consumo del suolo”. Tra le differenze ricordano in particolare la loro battaglia per ”l’abolizione della legge sull’immigrazione clandestina: noi ci candidiamo a governare in Italia con progetti chiari”.
Zanella e Bonelli la battaglia interna al Sole che ride l’hanno vinta con il 72% dei voti dei 324 delegati. Alla seconda mozione, per la quale erano candidati Giampaolo Cesaretti ed Elisa Scarano, è andato il 28% dei voti. Con questi ultimi si era schierato, alla fine, anche l’ex ministro Alfonso Pecoraro Scanio, che qualcuno aveva indicato come possibile candidato. In realtà, assicura lui, a Chianciano è venuto solo per chiedere ai Verdi unità e far approvare, cosa che è successa, la mozione contro la svendita a un privato dell’Isola di Budelli, nell’arcipelago della Maddalena, in Sardegna. Un altro tema, comunque, unisce tutti i delegati: è il giudizio sull’ex Premier Silvio Berlusconi che, spiega Bonelli, anche con le ultime affermazioni dimostra di ”non avere una visione democratica”.

a presto per i video, foto e le considerazioni e osservazioni dei protagonisti e per i nomi del nuovo Esecutivo della Federazione dei Verdi e del nuovo Consiglio Federale Nazionale dei Verdi

Gilberto Rossi    








lunedì 25 marzo 2013

chiusa la parentesi di rivoluzione civile

La Dichiarazione approvata dal CONSIGLIO FEDERALE NAZIONALE dei VERDI SU “RIVOLUZIONE CIVILE” 

Il Consiglio federale nazionale dei Verdi, riunito a Roma il 24 marzo 2013, 
prende atto dell’esito negativo della partecipazione alla alleanza elettorale della lista “Rivoluzione civile – Ingroia”, che era stata deliberata all’unanimità dal CFN del 5 gennaio 2013;
ringrazia in primo luogo tutte le cittadine e i cittadini che, pur in una situazione politica assai difficile e nella esasperata polarizzazione tripolare, accentuatasi nella fase finale della campagna elettorale, hanno comunque sostenuto col proprio voto le liste di “Rivoluzione civile”;
ringrazia tutte le candidate e i candidati della Federazione dei Verdi e degli “Eco-civici e Verdi europei” che hanno accettato di presentarsi nelle liste di “Rivoluzione civile” e che si sono con generosità impegnate/i nella campagna elettorale;
ringrazia tutti i Verdi e gli Eco-civici che, pur non essendo candidati/e, si sono prodigati/e a sostegno della campagna elettorale di “Rivoluzione civile”;
ringrazia in modo particolare Antonio Ingroia per aver accettato la leadership della lista “Rivoluzione civile” e per aver profuso con coraggio e determinazione il suo impegno in tutta Italia nel corso della campagna elettorale;
ringrazia gli/le esponenti della società civile e delle altre forze politiche, candidati/e e non, che hanno sostenuto l’alleanza elettorale della lista “Rivoluzione civile”;
dichiara conclusa l’esperienza politica della alleanza elettorale della lista “Rivoluzione civile”;
si impegna a promuovere il massimo rilancio e rinnovamento del progetto politico ecologista e verde, anche in un rapporto di più stretta collaborazione con i Verdi europei, nelle forme statutarie e con i contenuti programmatici che verranno decisi nell’immediato futuro in modo convergente dalla Federazione dei Verdi e dagli “Eco-civici e Verdi europei”.

A.Bonelli, D.Lomelo, B.Diolaiti, N.Ripamonti, M.Migliarini, L.Lombardi, D.Barrera, L.Zanella


http://www.verdi.it/