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domenica 22 marzo 2015

Ambiente e Salute nell'Alto Milanese



https://www.facebook.com/NoRevampingAccam
All'incontro di ieri a Castano Primo sul tema "ambiente e salute nell'alto milanese" Marco Caldiroli e il dott. Andrea Micheli hanno parlato degli effetti dell'inquinamento sulla salute dell'uomo, di come spesso sia difficile relazionare le cause ambientali con i sintomi senza uno studio specifico e suddiviso per categorie, e di come la nostra cultura Lombarda ci porti ad esempio a pensare che "il fare" sia più importante delle conseguenze che questo "fare" avrà sulla salute delle persone, come ad esempio costruire fabbriche con emissioni inquinanti vicino all'abitato (o viceversa).
L'inquinamento delle acque, del suolo (ad esempio dovuto ai pesticidi), l'inquinamento elettromagnetico e quello dovuto all'incenerimento dei rifiuti ha conseguenze negative sulla nostra salute alcune già accertate e altre in fase di studio.
Interessante anche nell'analisi del dr. Micheli l'evidenza che vi è una maggior probabilità di ammalarsi di tumore all'aumento della ricchezza del Paese. A livello di cure sanitarie e di aspettative di vita post malattia risultano invece avvantaggiati i Paesi con sistema sanitario pubblico (Italia tra i migliori in questo senso anche se c'è una netta disparità tra le Regioni). Viene però evidenziato che un sistema sanitario come il nostro non potrà far fronte a lungo a tutti i casi post malattia oncologiche che sono in continuo aumento (ad oggi 3mln di cittadini) e che richiedono controlli sanitari continui.
Il dottor Giuseppe Miserotti ha messo invece l'accento sull'importanza dei medici di base come sentinelle dello stato di salute della popolazione e l'importanza della prevenzione oggi non affrontata dal sistema sanitario nazionale.
Bisogna tutelare la salute a monte della malattia anche per garantire la qualità della vita delle persone.
Un appello finale viene fatto ai cittadini perché siano protagonisti delle scelte che contemplano conseguenze sull'ambiente e sulla loro salute.


la locandina dell'iniziativa





venerdì 1 febbraio 2013

Taranto Libera dalla diossina, Taranto respira



Il contributo del nostro co-portavoce nazionale, nonchè cons. comunale di Taranto, Angelo Bonelli
Taranto Libera dalla diossina , Taranto Respira

A Taranto sosteniamo la lotta di liberazione dalla diossina e dal malaffare per restituire la città ai tarantini e alle generazioni future .
Il governo italiano sostenuto dal Pd-Pdl-Udc ha approvato un decreto che commissaria la magistratura di Taranto sospendendo i diritti dei cittadini a vedere tutelata la loro salute. Nemmeno un euro e' stato speso per le bonifiche mentre il governo per mesi ha negato i dati sulla mortalità ai cittadini. Un'altra economia e' possibile, un'economia che non dipenda dalla diossina e possa portare Taranto ad essere la città con il polo dell' innovazione tecnologica, della ricerca , dei servizi , della produzione delle nuove tecnologie, di una portualita' al servizio delle merci e del turismo. Ma Taranto deve essere una città che valorizza la sua storia e cultura e su questo sviluppare nuova occupazione.
Non vogliamo più che a Taranto un bimbo nasca con un tumore e che l'atto di amore più bello che esista al mondo , la mamma che allatta il proprio figlio continui ad essere  un trasferimento di veleni . 
Vogliamo una regione che non "dimentichi" di fare le indagini epidemiologiche come ha fatto  Nichi Vendola  in 8 anni di presidente di regione e quello che doveva fare la regione Puglia l'ha fatto la procura di Taranto.
Le intercettazioni telefoniche che hanno messo in luce i rapporti vergognosi tra politica e Ilva rappresentano una delle pagine più orrende non solo per Taranto ma tutta Italia.
A Taranto nei prossimi 5 anni si possono creare 25.000 nuovi posti di lavoro attraverso la conversione industriale, un'area no Tax,la creazione di un polo tecnologico, dell'innovazione e della ricerca, lo sviluppo della portualita', le bonifiche ,il turismo e la ripresa del commercio.

      


1) sostegno alla magistratura, commissariata da un vergognoso decreto votato da PD-Pdl-Udc.
2) piena verità sulle collusioni tra politica e Ilva ,che hanno portato politici e funzionari a vendere la vita dei tarantini in cambio di soldi e favori.
3) avvio processo di conversione industriale ecologica del sistema produttivo su modello di Bilbao e Pittsburgh, che elimini i rischi e i danni alla salute per la popolazione, tuteli e rilanci l'occupazione.
4) istituzione di un'area no Tax , area no tasse , per attrarre nuove imprese,investimenti e creare occupazione 
5) avvio  bonifiche e risanamento mar piccolo , applicando principio chi inquina paga e utilizzando i fondi statali e europei.
6) fondo per danni ad agricoltori e mitilicoltori 
7) fondo per cittadini che hanno subito danni alla salute
8) legge speciale dello Stato che garantisca e rilanci nuova economia, occupazione e potenzi la sanità pubblica
9) sequestro beni e proprietà  famiglia Riva e soci del gruppo Ilva, compresa quota azionaria Alitalia per finanziare le bonifiche.
10) Non solo Ilva : ecco perche' bisogna fermare lo stop al raddoppio della Cementir e della raffineria ENI deciso da Governo e regione Puglia e le trivellazioni di petrolio  nel golfo di Taranto volute da Monti