Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta bonelli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta bonelli. Mostra tutti i post

venerdì 24 ottobre 2014

Pessimo accordo su clima ed energia. Ci stanno rubando il futuro

nota stampa di Angelo Bonelli cooportavoce nazionale della federazione dei Verdi
ACCORDO SU CLIMA ENERGIA IN EUROPA PESSIMA NOTIZIA. GALLETTI E' IL MINISTRO DEL PETROLIO CHE HA MESSO IN GINOCCHIO LE ENERGIE RINNOVABILI. CI STANNO RUBANDO IL FUTURO.
L’accordo su Clima ed energia approvato dal Consiglio europeo peggiora la proposta della commissione europea che era già insufficiente a dare una risposta alla grande questione e dramma del cambiamento climatico. Si è ceduto alle lobby del fossile e il ruolo del ministro del “ Petrolio “ Galletti nel consiglio d’Europa è stato semplicemente negativo per l’ambiente ma positivo per la lobby del fossile. Con questa decisione si è voluto fermare lo sviluppo delle energie rinnovabili e garantire all’energia fossile di continuare ad avere quote di mercato.

lunedì 25 novembre 2013

Assemblea Nazionale dei Verdi 2013. video e foto

la comunicazione della Presidentessa dei Verdi Lombardi 
Elisabetta Patelli

Parità di genere’ per la prima volta anche al vertice di un partito in Italia. Protagonisti i Verdi che alla 32/ma Assemblea nazionale, chiusa oggi a Chianciano Terme (Siena), hanno rieletto Angelo Bonelli come portavoce affiancandogli però, con uguali funzioni, Luana Zanella. Insieme i coportavoce dovranno rilanciare un partito che pur guardando al centrosinistra, vuole restare autonomo e cercare consensi tra ”i 6 milioni di italiani che vivono in terreni contaminati” convinti, dicono, ”che ci sia davvero bisogno di una svolta ecologista”. Anche per questo non si schierano con nessuno dei candidati alla guida del Pd, un partito che deve recuperare ”una proposta programmatica che parli di ecologia, dei temi dell’equità sociale come quello del trasporto pubblico esploso in questi giorni a Genova” aggiunge Bonelli.
Puntano a creare una coalizione che ”tenga conto delle nostre proposte politiche” spiega Zanella. Lei ”da donna”, si augura solo che nel Pd vinca il candidato ”più amico delle donne”. Piuttosto, ”consapevoli” dei loro limiti, guardano a ”unire”, fin dalle prossime europee e amministrative, movimenti ambientalisti come Green Italia e quello che sembra intenzionato a guidare Sergio Marini, ex presidente della Coldiretti. Assicurano di non temere la concorrenza di Grillo e del Movimento 5 stelle, perchè ”noi vogliamo governare i processi – dice Bonelli -, mentre Grillo si candida a fare una testimonianza forte ma come vediamo in Parlamento non riesce a incidere come, invece, accade in Germania dove i Verdi hanno costruito alleanze che hanno portato quel Paese fuori dal nucleare, o in Francia dov’è stata approvata una legge sul consumo del suolo”. Tra le differenze ricordano in particolare la loro battaglia per ”l’abolizione della legge sull’immigrazione clandestina: noi ci candidiamo a governare in Italia con progetti chiari”.
Zanella e Bonelli la battaglia interna al Sole che ride l’hanno vinta con il 72% dei voti dei 324 delegati. Alla seconda mozione, per la quale erano candidati Giampaolo Cesaretti ed Elisa Scarano, è andato il 28% dei voti. Con questi ultimi si era schierato, alla fine, anche l’ex ministro Alfonso Pecoraro Scanio, che qualcuno aveva indicato come possibile candidato. In realtà, assicura lui, a Chianciano è venuto solo per chiedere ai Verdi unità e far approvare, cosa che è successa, la mozione contro la svendita a un privato dell’Isola di Budelli, nell’arcipelago della Maddalena, in Sardegna. Un altro tema, comunque, unisce tutti i delegati: è il giudizio sull’ex Premier Silvio Berlusconi che, spiega Bonelli, anche con le ultime affermazioni dimostra di ”non avere una visione democratica”.

a presto per i video, foto e le considerazioni e osservazioni dei protagonisti e per i nomi del nuovo Esecutivo della Federazione dei Verdi e del nuovo Consiglio Federale Nazionale dei Verdi

Gilberto Rossi    








venerdì 6 settembre 2013

Per la Pace in Siria. Digiuno proposto da Papa Francesco

 Gli Ecologisti del Ticino accolgono l'appello di Papa Francesco 

per la giornata di sabato 7 settembre, 

per una giornata di digiuno e di riflessione per la Pace in Siria


dal profilo facebook di Angelo Bonelli Presidente dei Verdi
"Accolgo l'appello di Papa Francesco e domani digiunerò per la pace in Siria, in Medio Oriente ed in tutto il mondo.

Chi promuove la guerra in Siria si comporta da irresponsabile e dimostra di non aver imparato dagli errori commessi in Afghanistan e Iraq, paesi in cui le armi non solo non hanno ottenuto risultati ma non hanno fatto altro che moltiplicare in maniera esponenziale i morti e le sofferenze.

Accendere un nuovo sanguinario conflitto non solo sarebbe da irresponsabili ma rappresenterebbe un disastro ed un pericolo per il mondo intero. Spero che i governi, quegli stessi governi che stanno preparando le armi per l'ennesimo conflitto, ascoltino le straordinarie parole di papa Francesco e fermino le armi perché la guerra porta solo sofferenza, disperazione e dolore."
 
 

lunedì 25 marzo 2013

chiusa la parentesi di rivoluzione civile

La Dichiarazione approvata dal CONSIGLIO FEDERALE NAZIONALE dei VERDI SU “RIVOLUZIONE CIVILE” 

Il Consiglio federale nazionale dei Verdi, riunito a Roma il 24 marzo 2013, 
prende atto dell’esito negativo della partecipazione alla alleanza elettorale della lista “Rivoluzione civile – Ingroia”, che era stata deliberata all’unanimità dal CFN del 5 gennaio 2013;
ringrazia in primo luogo tutte le cittadine e i cittadini che, pur in una situazione politica assai difficile e nella esasperata polarizzazione tripolare, accentuatasi nella fase finale della campagna elettorale, hanno comunque sostenuto col proprio voto le liste di “Rivoluzione civile”;
ringrazia tutte le candidate e i candidati della Federazione dei Verdi e degli “Eco-civici e Verdi europei” che hanno accettato di presentarsi nelle liste di “Rivoluzione civile” e che si sono con generosità impegnate/i nella campagna elettorale;
ringrazia tutti i Verdi e gli Eco-civici che, pur non essendo candidati/e, si sono prodigati/e a sostegno della campagna elettorale di “Rivoluzione civile”;
ringrazia in modo particolare Antonio Ingroia per aver accettato la leadership della lista “Rivoluzione civile” e per aver profuso con coraggio e determinazione il suo impegno in tutta Italia nel corso della campagna elettorale;
ringrazia gli/le esponenti della società civile e delle altre forze politiche, candidati/e e non, che hanno sostenuto l’alleanza elettorale della lista “Rivoluzione civile”;
dichiara conclusa l’esperienza politica della alleanza elettorale della lista “Rivoluzione civile”;
si impegna a promuovere il massimo rilancio e rinnovamento del progetto politico ecologista e verde, anche in un rapporto di più stretta collaborazione con i Verdi europei, nelle forme statutarie e con i contenuti programmatici che verranno decisi nell’immediato futuro in modo convergente dalla Federazione dei Verdi e dagli “Eco-civici e Verdi europei”.

A.Bonelli, D.Lomelo, B.Diolaiti, N.Ripamonti, M.Migliarini, L.Lombardi, D.Barrera, L.Zanella


http://www.verdi.it/

sabato 2 febbraio 2013

EcoCivici alle elezioni con RIVOLUZIONE CIVILE


 Il Presidente dei Verdi  e coportavoce degli Ecologistici e Reti civiche -Verdi europei  Angelo Bonelli  
 sabato 2 febbraio 2013  alle ore 12.00 

presso CAM Garibaldi "Falcone Borsellino". 
via  Strehler, 2 angolo corso Garibaldi 27 a Milano 

presenta i candidati ecologisti  lombardi  nelle liste di Rivoluzione Civile 

L'intreccio tra illegalità ed emergenza ambientale è particolarmente evidente anche inLombardia: la realizzazione delle grandi opere, il traffico dei rifiuti, lo sfruttamento del suolo, l'inquinamento ambientale  mettono  in evidenza quasi ogni giorno l'assenza di una cultura di rispetto   dell'ambiente e della salute dei cittadini e  la presenza di affari legati al mondo malavitoso
Un vero progetto di rilancio dell'economia, della tutela del Welfare  e del territorio passaattraverso la centralita' della legalita', lo sviluppo della green economy,  una corretta declinazione  ambiente/lavoro e  ben diverse  politiche  di gestione del territorio. I candidati ecologisti nella lista Rivoluzione Civile si fanno  portatori  di queste priorità
Elisabetta Patelli Presidente Verdi della Lombardia 




venerdì 1 febbraio 2013

Taranto Libera dalla diossina, Taranto respira



Il contributo del nostro co-portavoce nazionale, nonchè cons. comunale di Taranto, Angelo Bonelli
Taranto Libera dalla diossina , Taranto Respira

A Taranto sosteniamo la lotta di liberazione dalla diossina e dal malaffare per restituire la città ai tarantini e alle generazioni future .
Il governo italiano sostenuto dal Pd-Pdl-Udc ha approvato un decreto che commissaria la magistratura di Taranto sospendendo i diritti dei cittadini a vedere tutelata la loro salute. Nemmeno un euro e' stato speso per le bonifiche mentre il governo per mesi ha negato i dati sulla mortalità ai cittadini. Un'altra economia e' possibile, un'economia che non dipenda dalla diossina e possa portare Taranto ad essere la città con il polo dell' innovazione tecnologica, della ricerca , dei servizi , della produzione delle nuove tecnologie, di una portualita' al servizio delle merci e del turismo. Ma Taranto deve essere una città che valorizza la sua storia e cultura e su questo sviluppare nuova occupazione.
Non vogliamo più che a Taranto un bimbo nasca con un tumore e che l'atto di amore più bello che esista al mondo , la mamma che allatta il proprio figlio continui ad essere  un trasferimento di veleni . 
Vogliamo una regione che non "dimentichi" di fare le indagini epidemiologiche come ha fatto  Nichi Vendola  in 8 anni di presidente di regione e quello che doveva fare la regione Puglia l'ha fatto la procura di Taranto.
Le intercettazioni telefoniche che hanno messo in luce i rapporti vergognosi tra politica e Ilva rappresentano una delle pagine più orrende non solo per Taranto ma tutta Italia.
A Taranto nei prossimi 5 anni si possono creare 25.000 nuovi posti di lavoro attraverso la conversione industriale, un'area no Tax,la creazione di un polo tecnologico, dell'innovazione e della ricerca, lo sviluppo della portualita', le bonifiche ,il turismo e la ripresa del commercio.

      


1) sostegno alla magistratura, commissariata da un vergognoso decreto votato da PD-Pdl-Udc.
2) piena verità sulle collusioni tra politica e Ilva ,che hanno portato politici e funzionari a vendere la vita dei tarantini in cambio di soldi e favori.
3) avvio processo di conversione industriale ecologica del sistema produttivo su modello di Bilbao e Pittsburgh, che elimini i rischi e i danni alla salute per la popolazione, tuteli e rilanci l'occupazione.
4) istituzione di un'area no Tax , area no tasse , per attrarre nuove imprese,investimenti e creare occupazione 
5) avvio  bonifiche e risanamento mar piccolo , applicando principio chi inquina paga e utilizzando i fondi statali e europei.
6) fondo per danni ad agricoltori e mitilicoltori 
7) fondo per cittadini che hanno subito danni alla salute
8) legge speciale dello Stato che garantisca e rilanci nuova economia, occupazione e potenzi la sanità pubblica
9) sequestro beni e proprietà  famiglia Riva e soci del gruppo Ilva, compresa quota azionaria Alitalia per finanziare le bonifiche.
10) Non solo Ilva : ecco perche' bisogna fermare lo stop al raddoppio della Cementir e della raffineria ENI deciso da Governo e regione Puglia e le trivellazioni di petrolio  nel golfo di Taranto volute da Monti