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martedì 10 marzo 2015

Basta fango. ridiamo dignità alla politica

dopo l'ennesimo fango verso il cons. di Cambiamo Ossona, e cons. naz. fed. dei Verdi, diamo spazio alla risposta di Gilberto Rossi al cons. comunale Sergio Garavaglia che sarcasticamente lo invitava a rispondere cosi "Gibo rispondi..

la ringrazio consigliere Garavaglia per la segnalazione. anche questo verrà segnalato alla pubblica autorità, e come ho già avuto modo di esporre pubblicamente, nel presunto blog cronacaossona, dove la calunnia e l'insulto sono la regola, ritengo che sia inutile perdere tempo. Sono un consigliere federale nazionale della federazione dei Verdi, con tutte le nostre difficoltà e impegni, da Taranto a Brescia, dalla terra dei fuochi al dissesto idrogeologico; in più sono anche cons. com. a Ossona e per Ossona, potete seguire il lavoro mio e della lista sul blog. http://cambiamoossona.blogspot.it/
penso che, gentili concittadini, mi comprenderete se all'ennesimo insulto,  farò ancora orecchie di mercante e 
continuerò ad impegnarmi per il bene comune. 
(al signore che commenta, sperando non si riferisca a me, vorrei solo ricordare che se il fondatore di cronacaossona Lanzani ha detto quel che ha detto.... forse...no?) 
ringrazio tutti quelli che mi incoraggiano e mi dicono col cuore "non ti curar di loro e guarda avanti" 

Significativo che mentre il fermento politico metropolitano è preso dalle prossime amministrative milanesi e dai passaggi da provincia ad area metropolitana, alcuni, invece di parlar di politica, buttano tutto in vacca e in rissa. 

A nome di Cambiamo Ossona, rigetto queste provocazioni; 

da dirigente nazionale dei Verdi, invece mi sento di dire e chiedervi, come mai chi è "ultras" di chi sta governando in regione (tra l'altro col partito di garavaglia, pare) se la prende cosi tanto con un ecologista? scarsità di argomenti? comunella d'intenti tra gli esclusi? 

p.s. la foto è bellissima e la ricorderò sempre, due giorni dopo finì la lega nord! ci trovavamo a marcallo per dire no a viale padania, un 100 di leghisti da tutto il nord italia e un centinaio di marcallesi da marcallo!! e finimmo al tg 1 e mi chiamarono da tutta italia per complimentarsi e dirmi che avrebbero voluto essere li con noi! dopotutto, la politica è amore per il proprio territorio e per chi lo vive!http://cambiamoossona.blogspot.it/

Gilberto Rossi  cons. com. Cambiamo Ossona  
                           CFN Fed. Verdi


lunedì 25 novembre 2013

Assemblea Nazionale dei Verdi 2013. video e foto

la comunicazione della Presidentessa dei Verdi Lombardi 
Elisabetta Patelli

Parità di genere’ per la prima volta anche al vertice di un partito in Italia. Protagonisti i Verdi che alla 32/ma Assemblea nazionale, chiusa oggi a Chianciano Terme (Siena), hanno rieletto Angelo Bonelli come portavoce affiancandogli però, con uguali funzioni, Luana Zanella. Insieme i coportavoce dovranno rilanciare un partito che pur guardando al centrosinistra, vuole restare autonomo e cercare consensi tra ”i 6 milioni di italiani che vivono in terreni contaminati” convinti, dicono, ”che ci sia davvero bisogno di una svolta ecologista”. Anche per questo non si schierano con nessuno dei candidati alla guida del Pd, un partito che deve recuperare ”una proposta programmatica che parli di ecologia, dei temi dell’equità sociale come quello del trasporto pubblico esploso in questi giorni a Genova” aggiunge Bonelli.
Puntano a creare una coalizione che ”tenga conto delle nostre proposte politiche” spiega Zanella. Lei ”da donna”, si augura solo che nel Pd vinca il candidato ”più amico delle donne”. Piuttosto, ”consapevoli” dei loro limiti, guardano a ”unire”, fin dalle prossime europee e amministrative, movimenti ambientalisti come Green Italia e quello che sembra intenzionato a guidare Sergio Marini, ex presidente della Coldiretti. Assicurano di non temere la concorrenza di Grillo e del Movimento 5 stelle, perchè ”noi vogliamo governare i processi – dice Bonelli -, mentre Grillo si candida a fare una testimonianza forte ma come vediamo in Parlamento non riesce a incidere come, invece, accade in Germania dove i Verdi hanno costruito alleanze che hanno portato quel Paese fuori dal nucleare, o in Francia dov’è stata approvata una legge sul consumo del suolo”. Tra le differenze ricordano in particolare la loro battaglia per ”l’abolizione della legge sull’immigrazione clandestina: noi ci candidiamo a governare in Italia con progetti chiari”.
Zanella e Bonelli la battaglia interna al Sole che ride l’hanno vinta con il 72% dei voti dei 324 delegati. Alla seconda mozione, per la quale erano candidati Giampaolo Cesaretti ed Elisa Scarano, è andato il 28% dei voti. Con questi ultimi si era schierato, alla fine, anche l’ex ministro Alfonso Pecoraro Scanio, che qualcuno aveva indicato come possibile candidato. In realtà, assicura lui, a Chianciano è venuto solo per chiedere ai Verdi unità e far approvare, cosa che è successa, la mozione contro la svendita a un privato dell’Isola di Budelli, nell’arcipelago della Maddalena, in Sardegna. Un altro tema, comunque, unisce tutti i delegati: è il giudizio sull’ex Premier Silvio Berlusconi che, spiega Bonelli, anche con le ultime affermazioni dimostra di ”non avere una visione democratica”.

a presto per i video, foto e le considerazioni e osservazioni dei protagonisti e per i nomi del nuovo Esecutivo della Federazione dei Verdi e del nuovo Consiglio Federale Nazionale dei Verdi

Gilberto Rossi