Nella giornata di martedì 4 luglio, Castano Primo e una moltitudine di compagni e amici hanno dato l'ultimo saluto a Marce, Marcelo Principato, fondatore del Circolo ARCI Paz e promotore di comitati a difesa dei diritti umani.
Gli Ecologisti del Ticino, gli ambientalisti del territorio, lo ringraziano per il suo impegno costante e cristallino, in moltissime battaglie di difesa dell'ambiente, da quella per fermare le cave nel castanese, al referendum per l'acqua pubblica, l'impegno pacifista e l'incredibile capacità divulgativa, narrativa, col teatro dell'oppresso.
Il nostro grazie a Marcelo per tutto quello che ha fatto.
Marcelo, vive e continua a vivere in tutto quello che ha creato e nei sogni che ci ha regalato, con determinazione senza arrendersi mai, mettendo sempre al centro la persona, agendo la politica nel senso più nobile del termine.
Un Esempio cristallino.
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martedì 4 luglio 2017
domenica 22 marzo 2015
Ambiente e Salute nell'Alto Milanese
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All'incontro di ieri a Castano Primo sul tema "ambiente e salute nell'alto milanese" Marco Caldiroli e il dott. Andrea Micheli hanno parlato degli effetti dell'inquinamento sulla salute dell'uomo, di come spesso sia difficile relazionare le cause ambientali con i sintomi senza uno studio specifico e suddiviso per categorie, e di come la nostra cultura Lombarda ci porti ad esempio a pensare che "il fare" sia più importante delle conseguenze che questo "fare" avrà sulla salute delle persone, come ad esempio costruire fabbriche con emissioni inquinanti vicino all'abitato (o viceversa).
L'inquinamento delle acque, del suolo (ad esempio dovuto ai pesticidi), l'inquinamento elettromagnetico e quello dovuto all'incenerimento dei rifiuti ha conseguenze negative sulla nostra salute alcune già accertate e altre in fase di studio.
Interessante anche nell'analisi del dr. Micheli l'evidenza che vi è una maggior probabilità di ammalarsi di tumore all'aumento della ricchezza del Paese. A livello di cure sanitarie e di aspettative di vita post malattia risultano invece avvantaggiati i Paesi con sistema sanitario pubblico (Italia tra i migliori in questo senso anche se c'è una netta disparità tra le Regioni). Viene però evidenziato che un sistema sanitario come il nostro non potrà far fronte a lungo a tutti i casi post malattia oncologiche che sono in continuo aumento (ad oggi 3mln di cittadini) e che richiedono controlli sanitari continui.
Il dottor Giuseppe Miserotti ha messo invece l'accento sull'importanza dei medici di base come sentinelle dello stato di salute della popolazione e l'importanza della prevenzione oggi non affrontata dal sistema sanitario nazionale.
Bisogna tutelare la salute a monte della malattia anche per garantire la qualità della vita delle persone.
Un appello finale viene fatto ai cittadini perché siano protagonisti delle scelte che contemplano conseguenze sull'ambiente e sulla loro salute.
la locandina dell'iniziativa
mercoledì 17 dicembre 2014
Castano Primo NOTAV le ragioni di una lotta domenica 21 dicembre h.17.30
Gli Ecologisti del Ticino vi invitano a partecipare a
venerdì 21 novembre 2014
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