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domenica 18 febbraio 2018

INSIEME Storytelling dell'Est Ticino Magenta Mercoledì 21 h. 21 Casa Giacobbe

Mercoledì 21 febbraio h.21 Magenta Casa Giacobbe via 4 giugno n.80

INSIEME si presenta!
La lista elettorale composta da Verdi, Socialisti e Civici,
ha il piacere di InvitarVi a conoscere i candidati per la Camera, 
per il Senato 
e per il Consiglio Regionale della Lombardia

Introduce: Gilberto R. Rossi Candidato al Consiglio Regionale della Lombardia per il collegio elettorale di Milano e provincia;
Candidato per la camera dei Deputati
interventi dei Candidati
a seguire proiezioni
Qui Milano, Coerenzaetrasparenza, Ecologisti del Ticino, e Storytelling dall'Est Ticino
Lo storytelling è l'atto del narrare, disciplina che usa i principi della retorica e della narratologia.
Il termine storytelling si riferisce ai vari tipi di opere di narrativa, sia opere audiovisive e sia opere letterarie.




domenica 21 gennaio 2018

Dai verdi di Ossona. La proposta ecologista non si ferma

Riceviamo dai Verdi di Ossona

Son già passati quasi 4 anni...
questo l'integrale della presentazione della Lista EcoCivica di 4 anni fa
video CAMBIAMO OSSONA si presenta, tra idee e musica 22 maggio 2014

considerando che questi anni di amministrazione (eufemismo, visto lo stato di abbandono, e i 3 anni di cantierizzazione per 300 metri di fogna) hanno visto una sostanziale stasi, per non dire regressione, quello che era il programma e la proposta del 2014, è ancora attuale.
(personalmente mai avrei immaginato di trovare tante cose "strane" nell'amministrazione ossonese, e soprattutto, il sistematico rifiuto all'ascolto e alle proposte avanzate);
Oltre all'attività ossonese di Cambiamo Ossona in questi anni, abbiamo portato la voce degli ossonesi in #regionelombardia per i #pendolari (e proposte inascoltate in comune, come per le pensiline alle fermate dei bus) dei #bus e dei #treni 

domenica 22 marzo 2015

Ambiente e Salute nell'Alto Milanese



https://www.facebook.com/NoRevampingAccam
All'incontro di ieri a Castano Primo sul tema "ambiente e salute nell'alto milanese" Marco Caldiroli e il dott. Andrea Micheli hanno parlato degli effetti dell'inquinamento sulla salute dell'uomo, di come spesso sia difficile relazionare le cause ambientali con i sintomi senza uno studio specifico e suddiviso per categorie, e di come la nostra cultura Lombarda ci porti ad esempio a pensare che "il fare" sia più importante delle conseguenze che questo "fare" avrà sulla salute delle persone, come ad esempio costruire fabbriche con emissioni inquinanti vicino all'abitato (o viceversa).
L'inquinamento delle acque, del suolo (ad esempio dovuto ai pesticidi), l'inquinamento elettromagnetico e quello dovuto all'incenerimento dei rifiuti ha conseguenze negative sulla nostra salute alcune già accertate e altre in fase di studio.
Interessante anche nell'analisi del dr. Micheli l'evidenza che vi è una maggior probabilità di ammalarsi di tumore all'aumento della ricchezza del Paese. A livello di cure sanitarie e di aspettative di vita post malattia risultano invece avvantaggiati i Paesi con sistema sanitario pubblico (Italia tra i migliori in questo senso anche se c'è una netta disparità tra le Regioni). Viene però evidenziato che un sistema sanitario come il nostro non potrà far fronte a lungo a tutti i casi post malattia oncologiche che sono in continuo aumento (ad oggi 3mln di cittadini) e che richiedono controlli sanitari continui.
Il dottor Giuseppe Miserotti ha messo invece l'accento sull'importanza dei medici di base come sentinelle dello stato di salute della popolazione e l'importanza della prevenzione oggi non affrontata dal sistema sanitario nazionale.
Bisogna tutelare la salute a monte della malattia anche per garantire la qualità della vita delle persone.
Un appello finale viene fatto ai cittadini perché siano protagonisti delle scelte che contemplano conseguenze sull'ambiente e sulla loro salute.


la locandina dell'iniziativa





martedì 10 marzo 2015

Basta fango. ridiamo dignità alla politica

dopo l'ennesimo fango verso il cons. di Cambiamo Ossona, e cons. naz. fed. dei Verdi, diamo spazio alla risposta di Gilberto Rossi al cons. comunale Sergio Garavaglia che sarcasticamente lo invitava a rispondere cosi "Gibo rispondi..

la ringrazio consigliere Garavaglia per la segnalazione. anche questo verrà segnalato alla pubblica autorità, e come ho già avuto modo di esporre pubblicamente, nel presunto blog cronacaossona, dove la calunnia e l'insulto sono la regola, ritengo che sia inutile perdere tempo. Sono un consigliere federale nazionale della federazione dei Verdi, con tutte le nostre difficoltà e impegni, da Taranto a Brescia, dalla terra dei fuochi al dissesto idrogeologico; in più sono anche cons. com. a Ossona e per Ossona, potete seguire il lavoro mio e della lista sul blog. http://cambiamoossona.blogspot.it/
penso che, gentili concittadini, mi comprenderete se all'ennesimo insulto,  farò ancora orecchie di mercante e 
continuerò ad impegnarmi per il bene comune. 
(al signore che commenta, sperando non si riferisca a me, vorrei solo ricordare che se il fondatore di cronacaossona Lanzani ha detto quel che ha detto.... forse...no?) 
ringrazio tutti quelli che mi incoraggiano e mi dicono col cuore "non ti curar di loro e guarda avanti" 

Significativo che mentre il fermento politico metropolitano è preso dalle prossime amministrative milanesi e dai passaggi da provincia ad area metropolitana, alcuni, invece di parlar di politica, buttano tutto in vacca e in rissa. 

A nome di Cambiamo Ossona, rigetto queste provocazioni; 

da dirigente nazionale dei Verdi, invece mi sento di dire e chiedervi, come mai chi è "ultras" di chi sta governando in regione (tra l'altro col partito di garavaglia, pare) se la prende cosi tanto con un ecologista? scarsità di argomenti? comunella d'intenti tra gli esclusi? 

p.s. la foto è bellissima e la ricorderò sempre, due giorni dopo finì la lega nord! ci trovavamo a marcallo per dire no a viale padania, un 100 di leghisti da tutto il nord italia e un centinaio di marcallesi da marcallo!! e finimmo al tg 1 e mi chiamarono da tutta italia per complimentarsi e dirmi che avrebbero voluto essere li con noi! dopotutto, la politica è amore per il proprio territorio e per chi lo vive!http://cambiamoossona.blogspot.it/

Gilberto Rossi  cons. com. Cambiamo Ossona  
                           CFN Fed. Verdi


insieme per conoscere il nostro territorio. per il Parco del Roccolo


giovedì 23 ottobre 2014

Agenda 21 est ticino. l'oro non diventi tolla, rispettare le volontà dei cittadini

In questi giorni folli e strani, dove l'Italia è stata commissariata da Expo, o almeno, per quel che riguarda l'esposizione universale del 2015, dove non si capisce come e perchè ci siano tanti interessi per opere inutili e costose; o meglio, si capisce, ma non di questo vogliamo comunicare oggi.

Vogliamo fare solo un po' di memoria storica

Purtroppo abbiamo verificato e constatato che ad agenda 21, presumibilmente per riceverne una ECO benedizione o per dirla all'anglosassone un "GREEN WASHING" (oltre che per la coscienza..), si stanno avvicinando soggetti che poco hanno avuto a che fare in questi anni con agenda 21.
Ci sono state pubblicazioni, ci sono stati convegni, assemblee, molte associazioni coinvolte.
Oggi, agenda 21 dell'est ticino, è cresciuta, nuovi comuni ne fanno parte ma... sanno di cosa fanno parte o necessitano della "medaglietta" dei buoni e sostenibili in vista di Expo? o, escludendo la cogenza del grande evento per fare la "famosa" "pace sociale"?  
(anche nel mondo accademico, quando ci si riferisce alla "pace sociale" viene incluso anche il sistema di relazioni, oltre al consueto capitale lavoro, anche quello, popolazioni locali e ambiente circostante)

Inutile aggiungere parole che potrebbero distrarVi e annoiarVi, mi limito a invitarVi a rileggere quelle che erano le opinioni dei cittadini, schematizzate nel dossier pubblicato nell'aprile del 2009.
















giovedì 21 novembre 2013

Ossona. Un anno fa il presidio Bertola, oggi il deserto. Lettera alla cittadinanza

Un anno fa, fuori dai cancelli della logistica Bertola di Ossona, iniziava il terzo blocco delle merci per rivendicare gli stipendi arretrati, e veniva predisposto un presidio con gazebo; oggi, novembre 2013, leggendo la stampa, pare che la proprietà sia sotto procedura fallimentare e che i lavoratori non abbiano ancora ricevuto gli stipendi arretrati.
Il PGT di Ossona, non è ancora stato approvato e i lavori di stesura, sembrano non prendere strade brevi; sarebbe interessante capire cosa ne pensano gli ossonesi e i gruppi politici ossonesi in merito a quel capannone fallito.  
Un consiglio comunale straordinario aperto, sarebbe stato opportuno, ma questo è stato uno degli altri limiti della vicenda e "affaire" logistica.
Alla luce di tutto questo, pare necessario per il bene di Ossona e dei paesi limitrofi che le forze politiche locali si adoperino per analizzare la situazione e studiare delle soluzioni e quanto meno degli indirizzi di destinazione non commerciale (viste le criticità che come Verdi sollevammo già nel 2006).
Mancano 6 mesi alle elezioni amministrative di Ossona, questo è un tema che non si può non approfondire e che dovrà trovare proposte chiare e condivisibili dalla cittadinanza.
Un saluto a tutti gli ex lavoratori di C.emme.a e Bertola, la loro lotta è stata esempio di dignità per tutti gli ossonesi e per tutti i lavoratori.
Con questa comunicazione fb
l'Associazione dei VERDI di Ossona invita le forze politiche a avanzare ipotesi sul futuro del polo logistico in procedura fallimentare e a partecipare a una assemblea pubblica con i delegati sindacali di CGIL e CUB per ripercorrere la vicenda e conoscere e comunicare alla cittadinanza, finalmente, quello che è successo e perchè no, proporre e discutere per il bene e per il futuro di Ossona

Gilberto Rossi    portavoce dei Verdi di Ossona



l'immagine sotto non è un caso; la logica che ha consentito ai nostri politici e imprenditori di fare uno scempio nel CORRIDOIO ECOLOGICO DEI PARCHI DELLA PROVINCIA DI MILANO, è la stessa che ha fatto cementificare la liguria, la sardegna e il nostro territorio, ingabbiando i corsi d'acqua e predisponendo queste tragedie, in nome di speculazioni immobiliari e dei soliti interessi di pochi.


mercoledì 20 novembre 2013

sabato 5 ottobre 2013

GreenItalia e Mario Tozzi per la sostenibilità ecologica

Milano       Teatro Franco Parenti
Una settimana importante per gli Ecologisti del Ticino e gli ambientalisti lombardi, impegnati sempre su molti fronti, oggi era il giorno della festa per i cittadini della Valle Olona che festeggiavano il no definitivo all'inceneritore che minacciava i loro polmoni, prosegue l'intensa mobilitazione a Paderno Dugnano contro lo sciagurato progetto di 14 (quattordici) corsie tra le case, e questi solo per citarne alcune.
Una settimana importante per l'incontro di lunedì pomeriggio al Teatro Franco Parenti di Milano, dove si è ragionato su questo "scollamento" tra l'Italia, in particolare la Lombardia con il resto d'Europa, in merito alla legislazione ambientale e anche all'adozione di abitudini e stili di vita ecocompatibili e di Green Economy.
greenitalia Milano 30 9 2013 Video

Abbiategrasso
Lunedì sera, in un consiglio comunale gremitissimo, il pd (maggioranza) ha votato la mozione a difesa dell'area umida, presentata da CambiamoAbbiategrasso, ed è stato un toccasano per il corpo e per lo spirito sentire ripetere più volte che "i diritti edificatori", non sono diritti universali, non sono il diritto alla casa, il diritto alla salute, il diritto alla scuola etc. etc..  e ci sono varie sentenze che consentono ai comuni di svincolarsi. (questo merita un post a parte)


Venerdì, presso la sala eventiquattro del sole24ore, si è svolto l'importante convegno promosso dalla fondazione per lo sviluppo sostenibile di Edo Ronchi, dal tema "Infrastrutture verdi e capitale naturale"; sono intervenuti numerosi luminari, oltre agli Assessori Regionali, Provinciali e Comunali competenti l'argomento.
Segnaliamo anche il nuovo Blog di Verdi Ambiente e Società, focalizzato sul quartiere di Niguarda e Milano
dove potete trovare le interviste a Edo Ronchi e al professor Giuseppe Gisotti Geologo della SIGEA

Magenta
Venerdì sera, una delegazione degli Ecologisti del Ticino ha partecipato alla Fiaccolata per la Pace e per il dialogo tra le religioni e i popoli, fiaccolata resa ancor più toccante dall'ennesima tragedia accorsa nel mediterraneo
Fiaccolata per la Pace Video











Ivo Colomobo, Mario Tozzi e Gilberto Rossi
Degna conclusione della settimana, è stato l'interessante incontro con il geologo, divulgatore scientifico, Mario Tozzi, che nella bucolica cornice di Cascina Cuccagna ci ha parlato del suo ultimo libro e ha soddisfatto le curiosità dei presenti.
Mario Tozzi la sostenibilità ecologica Video








venerdì 4 ottobre 2013

Legge Rifiuti Zero. depositate le firme in parlamento

4 ottobre 2013 

di Francesco Cancellieri, Centro Educazione Ambientale Messina per greenreport.it 

La presidente della Camera Laura Boldrini ha ricevuto a Montecitorio i promotori della campagna “Rifiuti zero”, che hanno consegnato alla Camera dei deputati le 80.000 firme raccolte a sostegno di una proposta di Legge di iniziativa popolare per Rifiuti zero. 
La Campagna si propone di massimizzare il riuso e il riciclo dei rifiuti, contrastando il ricorso allo smaltimento in discarica e all’incenerimento. «E’ un processo di vera sostenibilità – ha affermato Massimo Piras, primo firmatario della proposta – che può far ripartire il ciclo economico e creare, a regime, 500.000 posti di lavoro». «L’Europa ormai riconosce che il cassonetto è una vera ‘miniera urbana’ – ha aggiunto Rossano Ercolini, recente vincitore del premio per l’ambiente ‘Golden Environmental Prize’ – e chiede che l’industria manifatturiera sia in grado di riutilizzare i rifiuti, anziché bruciarli».
La Presidente della Camera si è congratulata coi promotori per il loro impegno e per le firme raccolte: «E’ un segno della voglia di partecipare della società italiana, che indica anche fiducia nell’Istituzione parlamentare. La proposta di iniziativa popolare è un importante intervento diretto nel processo legislativo, ma fin qui è stato troppo spesso trascurato, dimenticando i testi nei cassetti del Parlamento. Per questo alla Camera stiamo lavorando intensamente ad una riforma del regolamento che, tra le altre cose, assicuri alle proposte di legge di iniziativa popolare tempi certi e procedure trasparenti per il loro esame».
Quanto al contenuto della campagna “Rifiuti zero”, la presidente Laura Boldrini ha sottolineato che quella dei rifiuti è diventata una grande sfida su cui si è aperto un serrato confronto anche a livello internazionale. Una grande questione ambientale, ma anche economica, civile e di lotta ai poteri criminali: «Bisogna riconoscere che quella delle discariche e degli inceneritori è una strada senza uscita e occorre dunque progettare un’altra strategia. E’ sempre più necessario ragionare su modelli di sviluppo sostenibile e in linea con i parametri e gli standard previsti dalle norme europee». 
La presidente Laura Boldrini si è impegnata a sostenere questa decisiva battaglia di civiltà che oltre a tutelare la salute e l’ambiente potrebbe dare concretamente un contributo ad un nuovo ciclo economico industriale sostenibile con un riflesso occupazionale pari a circa 500.000 posti di lavoro a regime al 2020. 
Massimo Piras conclude con un auspicio ed un intento operativo: «Ora la battaglia si sposta nel confronto con i gruppi parlamentari, a patto che la crisi istituzionale in atto ci consenta di proseguire in questa legislatura la nostra attività, e con le commissioni parlamentari competenti a cui chiederemo di rispettare il lavoro profuso dal coordinamento nazionale e lo spirito di una legge popolare alternativa evitando di stravolgerne con tattiche emendative i contenuti fondativi stessi».
Massimo Piras ci ha aggiornato sulla campagna Legge Rifiuti zero costantemente e, come atteso, si è avuto uno scatto nell’ultima settimana prima della consegna presso la Camera dei deputati dei plichi dei moduli certificati con un andamento che ha registrato una escalation di arrivi dal 18 settembre 2013 (data a cui risultavano presenti solo 27.000 moduli validi) sino al raggiungimento, all’ultimo giorno di lavoro domenica 28 settembre 2013 (con consegna a mano), delle 80.046 firme valide da tutta Italia. 
Stanno ad oggi continuando ad arrivare decine di pacchi di moduli validi, e si ha notizia che sarà possibile depositare anche le firme consegnate entro e non oltre il 3 ottobre 2013 presso il centro di raccolta nazionale – Casa Diritti Sociali in piazza Vittorio Emanuele II° n. 2 – 00185 Roma. 

Sintesi della proposta 
Le finalità generali del presente disegno di Legge di iniziativa popolare si fondano sulle seguenti linee direttrici: 
Far rientrare il ciclo produzione-consumo all’interno dei limiti delle risorse del pianeta
Rispettare gli indirizzi della Carta di Ottawa, 1986
Rafforzare la prevenzione primaria delle malattie attribuibili a inadeguate modalità di gestione dei rifiuti
Assicurare l’informazione continua e trasparente alle comunità in materia di ambiente e rifiuti
Riduzione della produzione dei rifiuti del 20% al 2020 e del 50% al 2050 rispetto alla produzione del 2000;
Recepire ed applicare la Direttiva quadro 2008/98/CE
Recepire ed applicare il risultato referendario del giugno 2011 sull’affidamento della gestione dei servizi pubblici locali

Per perseguire le suddette finalità, il presente progetto di legge contiene una serie di misure finalizzate a:
Promuovere e incentivare anche economicamente una corretta filiera di trattamento dei materiali post-utilizzo
Spostare risorse dallo smaltimento e dall’incenerimento verso la riduzione, il riuso e il riciclo
Contrastare il ricorso crescente alle pratiche di smaltimento dei rifiuti distruttive dei materiali
Ridurre progressivamente il conferimento in discarica e l’incenerimento
SANCIRE il principio “chi inquina paga” prevedendo la responsabilità civile e penale per il reato di danno ambientale
Dettare le norme che regolano l’accesso dei cittadini all’informazione e alla partecipazione in materia di rifiuti
Introdurre forme di cooperazione tra Comuni per la raccolta porta a porta e la filiera di trattamento al fine di sviluppare l’occupazione locale in bacini di piccola-media dimensione, che favoriscano le attività di produzione e commercializzazione di materiali e prodotti derivati da riciclo e recupero di materia.

venerdì 6 settembre 2013

Per la Pace in Siria. Digiuno proposto da Papa Francesco

 Gli Ecologisti del Ticino accolgono l'appello di Papa Francesco 

per la giornata di sabato 7 settembre, 

per una giornata di digiuno e di riflessione per la Pace in Siria


dal profilo facebook di Angelo Bonelli Presidente dei Verdi
"Accolgo l'appello di Papa Francesco e domani digiunerò per la pace in Siria, in Medio Oriente ed in tutto il mondo.

Chi promuove la guerra in Siria si comporta da irresponsabile e dimostra di non aver imparato dagli errori commessi in Afghanistan e Iraq, paesi in cui le armi non solo non hanno ottenuto risultati ma non hanno fatto altro che moltiplicare in maniera esponenziale i morti e le sofferenze.

Accendere un nuovo sanguinario conflitto non solo sarebbe da irresponsabili ma rappresenterebbe un disastro ed un pericolo per il mondo intero. Spero che i governi, quegli stessi governi che stanno preparando le armi per l'ennesimo conflitto, ascoltino le straordinarie parole di papa Francesco e fermino le armi perché la guerra porta solo sofferenza, disperazione e dolore."
 
 

lunedì 19 novembre 2012

la logistica non paga. green economy o conversione ecologica?

Orami è un dato di fatto, la logistica non paga, in termini di consumo di suolo e opportunità evolutive per la qualità della vita, ma anche in termini tristemente concreti, come stanno provando in questi mesi i dipendenti di Bertola, il polo logistico sito in prossimità dell'usicta Milano Torino, all'ingresso di Ossona.
Gli EcoCivici Ossonesi son passati nel pomeriggio a portare la propria solidarietà, è stato anche un momento di ricordo delle vicende che hanno visto impegnati gli ambientalisti di Ossona nel salvare dal cemento 15.000 mq che erano un minaccioso ampliamento.
EcoCivici Ossona sono vicini e solidali ai lavoratori in mobilitazione, consapevoli che la loro lotta chiede a gran voce, oltre agli stipendi, anche una qualità della vita e dell'ambiente che quel tipo di lavoro non ha saputo ne dare ne tanto meno, garantire.
La vicenda di Bertola è paradigmatica; bertola si è sempre contraddistinto per promuovere il fotovoltaico e i suoi prodotti; ha, o aveva un punto ENELsolare italiano, al suo interno etc... diciamo la bella facciata verde a un sistema di sfruttamento della manodopera difficile da descrivere tra nuove società, cooperative e altro.
EcoCIvici Ossona sono consapevoli che non si passa dall'oggi al domani a mutare la destinazione di intere aree, ma questa crisi, forse, ci sta dicendo di più; la questione Bertola ne è paradigmatica.
EcoCivici Ossona



giovedì 11 ottobre 2012

Il Parco.Tra sogno e realtà Marzo 2012


parte del convegno in vari spezzoni video

Ossona Villa Comunale Piazza Litta   giovedì 22 marzo 2012
Il Parco. Tra sogno e realtà
l'idea e funzione di parco, come tutela e opportunità di valorizzazione culturale del territorio
intervengono
Alfio Colombo        Presidente del Parco del Roccolo
Luigi Dell'Acqua     Sindaco di Ossona
Daniela Clementi    Radici nel cielo
Eleonora Bonecchi  comitato antidiscarica Casorezzo
Luigi Saino            Urbanista, già presidente del Parco del Ticino

Dopo gli "attacchi" legislativi verso gli enti Parco, le interpretazioni di parco in "giardino" e a scopo di monetizzazione; cosa rimane della Biodiversità e della volontà popolare che portò alla nascita dei parchi in Lombardia?
Quali strategie adottare per rilanciare il ruolo dei parchi nella programmazione e definizione del nostro territorio?
Tutta la cittadinanza è invitata
in particolar modo i referenti delle associazioni ambientaliste, sociali, culturali e politiche del territorio

Ecologisti e Civici     Ossona     

introduzione e presentazione degli invitati al convegno  

Alfio Colombo  Presidente del Parco del Roccolo    

Eleonora Bonecchi   comitato No Discarica

l'invenzione dei bisogni: strade e viabilità

Daniela Clementi  comitato RADICI NEL CIELO

Gilberto Rossi   Ecologisti e Civici  Ossona

Luciano Saino   Urbanista e già presidente del parco del TIcino