Il 18 novembre, alle ore 10, tutti davanti alla Regione Lombardia per dire che la legge sul consumo di suolo che stanno approvando E' UNA TRUFFA per tutto il territorio regionale e favorirà cementificazioni selvagge e illegali. Lettera aperta a tutti gli Amministratori della Lombardia
Caro Amministratore, con questa lettera vogliamo informarti che nella nostra regione si sta pensando di avviare l’ennesimo scempio al territorio, che tu amministri per conto dei tuoi cittadini. Da tempo si è resa evidente la necessità di una revisione sostanziale della LR n.12/2005 (Legge sul governo del territorio) che ha mostrato, nel livello attuativo dei PGT adottati, una discrepanza significativa tra intenti e risultati; da molto più tempo è indispensabile dare una significativa risposta a un problema di vitale rilevanza come quello della riduzione del consumo di suolo, particolarmente in Lombardia che ha terre tra le più fertili e produttive del Paese, ma che consuma queste terre a ritmi forsennati. Secondo le previsioni dei PGT le aree libere che potrebbero essere coinvolte in processi di urbanizzazione superano ampiamente i 55.000 ettari, una quantità addirittura superiore ai 47.000 ettari consumati in Lombardia tra il 1999 e il 2012. Per ‘consumo di suolo’ si intendono i processi di trasformazione del territorio da usi agricoli o naturali a usi urbani (edifici,capannoni,strade asfaltate o sterrate, aree estrattive, discariche, cantieri, cortili, piazzali e altre aree pavimentate o in terra battuta, serre e altre coperture permanenti, aeroporti e porti, aree e campi sportivi impermeabili, ferrovie e altre infrastrutture, pannelli fotovoltaici e tutte le altre aree impermeabilizzate) con la perdita irreversibile di un patrimonio insostituibile in quanto il suolo rigenera alla velocità di 10cm ogni 2000 anni!!. Secondo la definizione europea di suolo “Il suolo ci fornisce cibo, biomassa e materie prime; funge da piattaforma per lo svolgimento delle attività umane; è un elemento del paesaggio e del patrimonio culturale e svolge un ruolo fondamentale come habitat e pool genico. Nel suolo vengono stoccate, filtrate e trasformate molte sostanze, tra le quali l’acqua, i nutrienti e il carbonio […]. Per l’importanza che rivestono sotto il profilo socioeconomico e ambientale, tutte queste funzioni devono pertanto essere tutelate”.
E come si vogliono tutelare in Lombardia? Attraverso una norma integrativa alla LR 12/05, presentata 15 giorni fa in Commissione V, dal titolo “Disposizioni per la limitazione del consumo di suolo e la riqualificazione dei suoli degradati” . Il testo è radicalmente modificato in termini di molto peggiorativi rispetto alla prima formulazione del progetto di legge n.140 (approvato dalla Giunta Regionale lo scorso febbraio) che, seppur migliorabile, costituiva un passo importante verso la concreta possibilità di intervenire nella limitazione del consumo di suolo, sia attraverso misure di contenimento quantitativo dei processi urbanizzativi in atto, sia sostenendo politiche per il riuso e la rigenerazione del patrimonio edilizio esistente quale strategia di governo urbano alternativa alla crescita espansiva. I limiti del nuovo PdL , che si tradurranno in enormi danni per il territorio e per la salute dei cittadini, iniziano dai grossolani errori definitori, proseguono con l’indeterminatezza delle politiche previste (?) per la realizzazione degli obiettivi dichiarati ( limitazione, compensazioni, fiscalità, riuso e rigenerazione urbana), per finire con le norme transitorie: tutte le enormi previsioni dei PGT vigenti sono fatte salve, l’adeguamento ai disposti di legge è fissato alla scadenza di validità dei DP. All’entrata in vigore della legge le previsioni dei PGT potranno essere rese esecutive con l’approvazione dei relativi piani attuativi, da convenzionarsi entro un limite di 3 anni; ancora una volta il ricorso ad un periodo di moratoria rischia di avviare una corsa degli operatori all’attuazione del piano per non perdere le potenzialità edificatorie, anche al di là di una effettiva sostenibilità finanziaria e opportunità dell’intervento urbanistico. Si potranno edificare quasi 100.000 ettari di terreni liberi che verranno sottratti soprattutto all’agricoltura!!
Nessuna delle istanze , dei suggerimenti e delle severe critiche esposti dalle forze sociali e dalle organizzazioni professionali è stata recepita, il testo è stato blindato dalla Commissione e approvato dalla sola maggioranza, la discussione calendarizzata in Consiglio Regionale per i prossimi 11 e 18 novembre. Una fretta e una tempistica veramente inusuali!! Alcune delle istanze che riteniamo imprescindibili sono le seguenti: 1. che il suolo agricolo e inedificato sia riconosciuto come Bene Comune; 2. che venga definito nel PTR il quadro reale di consumo di suolo pregresso e futuro comprensivo delle infrastrutture; 3. che si realizzi finalmente il censimento del cemento in ogni singolo comune; 4. che le previsioni di espansione siano coerenti con i trend demografici per determinare le reali necessità abitative; 5. che si introducano nel PTR invarianti cui attribuire soglia nulla di consumo di suolo; 6. che le previsioni di potenziamento delle infrastrutture non prevalgano sulle disposizioni dei piani territoriali delle aree protette; 7. che si preveda la VAS per tutti gli atti del PGT connessi a processi di rigenerazione urbana, con rigorosa valutazione dello stato di inquinamento esistente; 8. che si rafforzi il ruolo e le competenze dell'Osservatorio regionale per monitorare periodicamente il rispetto dell'obiettivo del contenimento del consumo di suolo; 9. che si dia certa definizione dei concetti e delle azioni previste dalla legge;
Se le associazioni ambientaliste e agricole, ma anche l’Istituto Nazionale di Urbanistica e l’associazione dei costruttori edili (ANCE) si sono trovati assolutamente concordi nel rigettare i contenuti di questo PdL, significa che gli unici interessi che andrà a difendere saranno quelli del cemento illegale e di una speculazione edilizia funzionale al riciclaggio di capitali.
Quindi , caro Amministratore, noi abbiamo fatto la nostra parte, ora tocca a te farti sentire assumendoti le responsabilità che ti competono: chiedi il ritiro di una proposta inemendabile e prendi una posizione chiara rispetto a una questione seria e urgente quale il consumo di suolo. Perché non si dica, e lo diremo stanne certo, che anche tu vuoi favorire la speculazione edilizia illegale contro gli interessi dei tuoi concittadini onesti.
Sottoscrittori Coordinamento dei Comitati locali lombardi del Forum Salviamo Il Paesaggio, Ecoistituto della Valle del Ticino, Associazione InFormazione InMovimento Legnano, Associazione Amici di Cuirone, Comitato NoTerzapista Vanzaghello, Associazione 5 agosto ’91 Buscate, Associazione NOI per la Città Parabiago, LIPU Onlus, Federazione Nazionale Pro Natura, Associazione Osservatorio del Paesaggio dell'Oltrepò Mantovano (San Giacomo delle Segnate Mm)
I Verdi di Ossona sostengono il progetto civico CAMBIAMO OSSONA, insieme ad altre realtà dell'associazionismo locale e a singoli cittadini I Verdi di Boffalora sostengono la lista civica INSIEME PER BOFFALORA http://www.insiemeperboffalora.it/ il video di presentazione del candidato sindaco di INSIEME PER BOFFALORA https://www.youtube.com/watch?v=rkESj_rxpyc&list=UUl8sOI8mgcb0zs5P-m2dCzA Ad Arluno prosegue l'alleanza rossoverde, e dopo le primarie a sostegno di Alfio Colombo, continuano a sostenere la civica I Verdi di Busto Garolfo, sostengono la candidata di centrosinistra Susanna Biondi candidata di Busto Garolfo Paese amicolink pagina facebook La presentazione di CAMBIAMO OSSONA Dall'ecologismo all'associazionismo, la società civile e liberi cittadini. Un
progetto amministrativo, libero dai partiti, che guarda alla società
civile, ai suoi problemi, le sue esigenze e necessità, mettendo al
centro la persona e i diritti.
ARIA Qualità dell'aria, mobilità ACQUA Acqua pubblica, come i servizi essenziali per la comunità TERRA Consumo di suolo 0 e valorizzazione e recupero dell'esistente FUOCO come l'energia, per le fonti rinnovabili, fotovoltaico, geotermico e solare; ma anche come Lavoro, poli logistici, servizi, turismo.
Amministrazione. La difficile e complessa "svolta" verso la città metropolitana, gli
"accorpamenti" dei servizi comunali, dovuti ai tagli del governo
centrale e altre questioni, insieme alla riduzione dei consiglieri
comunali (oltre al vuoto di "rappresentatività" e "democrazia", di
questa nuova legge elettorale) e assessori, rendono ancora più complessa
e articolata la gestione della pubblica amministrazione. Internet 2.0, Partecipazione, interazione con i cittadini, ascolto e confronto, nuovi "modus operandi", possono
essere delle risposte e delle soluzioni, insieme alle esperienze
consolidate di AGENDA21 e di alcuni comuni, con il Bilancio
Partecipativo, per orientare il governo comunale.
auguri di buon Natale a tutti
in particolare a chi lotta e si impegna per un mondo migliore, non a parole ma coi fatti
penso ai presidi in Val Susa, a Milano per fermare lo spreco e scempio della via d'acqua,
a chi ha limitazioni della libertà per aver difeso il diritto di tutti a un mondo migliore, per il diritto all'istruzione, a una scuola libera, per il diritto di avere una casa
come disse quello là "la storia mi giudicherà, la storia mi assolverà"
siamo vicini agli operai della GAI TESSILE di Inveruno, quando tutto sembrava andato e perduto, una fiamma di dignità si è riaccesa e che emozione veder riaffiorare la consapevolezza che "siamo noi, solo noi a decidere del nostro futuro", poi, chissà come finirà, ma solo chi non lotta ha già perso
forse il senso del Natale è anche questo: non perdere la speranza, ritrovare e riscoprirsi umanità
buon Natale a chi sta male e a chi sta bene
la consapevolezza del nostro ruolo nella storia
la consapevolezza di quello che incidono le nostre azioni
l'ecologismo nasce come pratica che per forza di cose lascia i compromessi da parte, quando si parla di vita non ci si può accontentare di sopravvivere
buon Natale
un pensiero a Taranto e all'impegno del portavoce nazionale dei Verdi, Angelo Bonelli, che insieme a tanti cittadini consapevoli sta portando dignità e speranza in una città svenduta dalla politica più marcia e corrotta, come la magistratura sta dimostrando
la politica è fatta di compromessi, si sa, ma ci sono valori che non si possono mettere sul piatto della bilancia
e la vita, la salute dei lavoratori, dei cittadini, non si può barattare
che senso ha provare a sopravvivere per poi morire di lavoro?
un pensiero anche al Giappone, ancora alle prese con il disastro nucleare che ha lasciato segni indelebili
un pensiero a tutti gli studiosi, a chi pratica ecologia, a chi ha cambiato il proprio stile di vita
Buon Natale
un video scherzoso, una sorta di "collage" per ricordare i nostri valori e da dove veniamo
e dove vogliamo andare