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sabato 17 dicembre 2022

no tangenziale. assemblea a Cassinetta il 22.12.2022 h.21

 da Domenico Finiguerra, Sindaco di Cassinetta di Lugagnano

‼️ TANGENZIALE ANAS ‼️
ASSEMBLEA PUBBLICA STRAORDINARIA
DI INFORMAZIONE E MOBILITAZIONE
Il Comune di Cassinetta di Lugagnano, il Comune di Albairate ed i Comitati No Tangenziale, vista la ripresa dell'iter del Progetto Anas, invitano la cittadinanza a partecipare all'assemblea pubblica di informazione e mobilitazione.
Saranno presenti gli avvocati dei comuni e dei comitati per illustrare quanto disposto dal Commissario Straordinario e le possibili azioni legali per contrastare gli espropri.
GIOVEDÌ 22 DICEMBRE
ORE 21
CENTRO POLIFINZIONALE
Piazza Negri
Cassinetta di Lugagnano. 



lunedì 1 ottobre 2018

Biciclettata NoTang, alla scoperta del territorio 14 ottobre 2018 h.9.30

I Comitati No Tangenziale del Parco del Ticino e Parco Agricolo Sud Milano, Insieme per Boffalora, Cambiamo Ossona/Verdi, gli Ecologisti del Ticino, vi invitano a partecipare alla biciclettata lungo i luoghi circostanti i Navigli, Grande e di Bereguardo, con lo scopo di far conoscere e quindi tutelare il nostro splendido territorio.
Il percorso, partendo dall'aia di Cascina Lema, tra Robecco e Carpenzago, si snoderà attraverso
la frazione di Castellazzo de' Barzi, per poi puntare verso il Naviglio di Bereguardo, sotto Castelletto di Abbiategrasso e finire poi ad Albairate.
Lungo la strada sono previste varie tappe in cui, attraverso il racconto di esperienze dirette, verranno spiegati gli aspetti salienti della vita agricola del circondario e l'impatto ambientale, paesaggistico, sociale, della nuova strada, se costruita.

mercoledì 6 giugno 2018

In bici nella bellezza dell'Est Ticino domenica 15 luglio h.10

In bici, immersi nella bellezza dell'Est Ticino per conoscere i luoghi a rischio mostro d'asfalto, 
e per dimostrare che un'altra mobilità è possibile e necessaria;

all'Est Ticino servono collegamenti ciclabili in sicurezza, la messa in sicurezza delle strade attuali e soprattutto una rete di mezzi pubblici, in connessione tra loro che consenta di dar vita effettiva e non solo sulla carta al territorio di Milano Città Metropolitana

come nel miglior stile ecologista, la bicifestazione è in corso di definizione e se è vero che programmare il futuro è un po' come fare un torto alla fantasia, vi invitiamo tutti alla festa NoTang a Cassinetta di Lugagnano domenica 24 giugno per parlarne insieme e valutare tutti insieme che giro fare e cosa fare, anche se abbiamo già una lieta sorpresa per una sosta durante il percorso!

Ecologisti del Ticino

lunedì 18 dicembre 2017

Parco del Ticino. Dai No Tangenziale. L'Europarlamento scrive ai ministeri

dai comitati no tangenziale del parco del ticino

PETIZIONE EUROPEA: EUROPARLAMENTO CHIEDE PROVVEDIMENTI AL GOVERNO ITALIANO E PALAZZO LOMBARDIA.

La petizione europea presentata dai Comitati No Tangenziale del Parco del Ticino e Parco Agricolo Sud, considerata ammissibile e mantenuta aperta dalla Commissione in seguito alla discussione del 11 ottobre 2017, produce i suoi primi atti concreti. In data 7 dicembre Cecilia Wikstrom, presidente della Commissione Petizioni, ha inviato all'Assessorato all'Ambiente, Energia e Sviluppo della Regione Lombardia e al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, una lettera in cui evidenzia come il progetto di strada penalizzi "le alternative di mobilità sostenibile, provochi effetti devastanti sul sistema idrico, sulla biodiversità, l'agricoltura e il paesaggio dei navigli lombardi e della zona del Parco del Ticino. la pessima qualità dell'aria che da decenni affligge la Pianura Padana". La commissione ricorda inoltre le continue violazioni dell'Italia in materia di qualità dell'aria, osservando come il progetto di strada non farebbe altro che peggiorare la già drammatica situazione. Infine chiede provvedimenti che possano "venire incontro alle richieste dei cittadini firmatari della petizione".
Il rischio effettivo, oltre che per la salute dei cittadini, è che l'Italia possa venire nuovamente deferita alla Corte di Giustizia Europea che nel 2012 si era già espressa con sentenza, riconoscendo l'Italia responsabile della violazione della legislazione UE in materia di inquinamento atmosferico per gli anni 2006 e 2007.
Queste le lettere inviate:

giovedì 23 ottobre 2014

Agenda 21 est ticino. l'oro non diventi tolla, rispettare le volontà dei cittadini

In questi giorni folli e strani, dove l'Italia è stata commissariata da Expo, o almeno, per quel che riguarda l'esposizione universale del 2015, dove non si capisce come e perchè ci siano tanti interessi per opere inutili e costose; o meglio, si capisce, ma non di questo vogliamo comunicare oggi.

Vogliamo fare solo un po' di memoria storica

Purtroppo abbiamo verificato e constatato che ad agenda 21, presumibilmente per riceverne una ECO benedizione o per dirla all'anglosassone un "GREEN WASHING" (oltre che per la coscienza..), si stanno avvicinando soggetti che poco hanno avuto a che fare in questi anni con agenda 21.
Ci sono state pubblicazioni, ci sono stati convegni, assemblee, molte associazioni coinvolte.
Oggi, agenda 21 dell'est ticino, è cresciuta, nuovi comuni ne fanno parte ma... sanno di cosa fanno parte o necessitano della "medaglietta" dei buoni e sostenibili in vista di Expo? o, escludendo la cogenza del grande evento per fare la "famosa" "pace sociale"?  
(anche nel mondo accademico, quando ci si riferisce alla "pace sociale" viene incluso anche il sistema di relazioni, oltre al consueto capitale lavoro, anche quello, popolazioni locali e ambiente circostante)

Inutile aggiungere parole che potrebbero distrarVi e annoiarVi, mi limito a invitarVi a rileggere quelle che erano le opinioni dei cittadini, schematizzate nel dossier pubblicato nell'aprile del 2009.
















lunedì 7 aprile 2014

PER LA DIFESA DEL TERRITORIO | IL PAGIANNUNZ NON SI TOCCA | NO TANGENZIALE

PER LA DIFESA DEL TERRITORIO | IL PAGIANNUNZ NON SI TOCCA | NO TANGENZIALE

Il 2 aprile 2014 ad Abbiategrasso si è svolta una bella e partecipata
assemblea pubblica in difesa del territorio Abbiatense: Cittadine/i di
Abbiategrasso, Albairate, Cusago, Gaggiano, Robecco, Corbetta,
Cassinetta, Milano, aderenti ai comitati no tangenziale di Albairate e
Abbiategrasso, soci di Legambiente, tesserati FAI, i/le Presidenti
della Consulta Ecologica, della Consulta Stranieri, della Consulta
Giovani, Consiglieri di maggioranza e di minoranza, Folletti e Fate.

Si è discusso delle minacce che potrebbero abbattersi su queste terre e
del panorama di mobilitazioni nazionali a difesa e resistenza dei/nei
territori.
Si dice a proposito che Expo 2015 sarà occasione per l’abbiatense ma la
sostanza è fatta di cemento, asfalto, multinazionali del cibo, chef
stellati e agroindustria, in nome dell’agricoltura contadina e locale sì
dirà.
C’è una tendenza devastatrice che fa perdere, ogni anno, in Italia 25
mila ettari di terreno agricolo, boschi, parchi e aree naturali.
Ma c’è, soprattutto, un’opposizione decisa e consapevole a questo
modello di sviluppo, un’opposizione che immagina e costruisce un altro
futuro, anche ad Abbiategrasso, anche nelle immediate vicinanze di
questa città.

Dopo più di un anno di battaglie il Pagiannunz è fortemente compromesso.
Nonostante i vincoli della Provincia i trattori e le ruspe di Contini
commissionati dalla ESSEDUE srl continuano ad entrare nell’area umida
con lo scopo di cancellarla definitivamente, spianando il campo
all'ennesimo progetto immobiliare (se non sarà centro commerciale sarà
residenziale, se non sarà residenziale sarà logistica e capannoni oppure
tutto di un po').

Una minaccia più lontana, ma che da anni continua a riproporsi è la
realizzazione della superstrada Milano-Malpensa-Vigevano.
Dal Governatore Maroni al sindaco di Vigevano financo al sindaco Arrara
di Abbiategrasso si sono spesi (ognuno focalizzandosi sui propri
interessi particolari) per cercare di dare sostanza progettuale a questo
sciagurato progetto. Nientemeno ad Abbiategrasso pare costituirsi un
fantomatico comitato del Sì tangenziale: presidente Castoldi (BCS,
imprenditore) e primi firmatari Ceretti, Fossati e Albetti ( gli ultimi
tre sindaci di Abbiategrasso).

Sappiamo che i sindaci del territorio si sono incontrati, sappiamo che
presto incontreranno Maroni, ma non sappiamo che cosa si sono detti e
cosa andranno a dire.
Un silenzio pneumatico sulle volontà, gli appuntamenti, le possibilità.
E tanti saluti alla partecipazione.

Le cittadine e i cittadini chiedono di sapere come hanno intenzione di
muoversi le amministrazioni, quali progetti le istituzioni hanno
intenzione di far calare sulle nostre teste. Vogliono conoscere capire
quali sono le specifiche posizioni dei sindaci, chiedono che la città
sia messa a conoscenza in modo dettagliato del progetto.

Ad oggi le uniche posizioni chiare sono state prese dai Sindaci di
Cassinetta e di Albairate (in scadenza a Maggio) per un NO alla
Tangenziale deciso. Il resto è molto fumoso.

Non è questa la strada che porterà ad un miglioramento delle nostre
esistenze.
Non è questa la strada che porterà lavoro di qualità, sviluppo e un
futuro migliore come vogliono far credere .
Questa è la strada che porterà denaro e interessi solo ai pochi
azionisti del "partito del cemento".

Questa cittadinanza attiva ha intenzione di proseguire e dare sostanza a
quel primo incontro assembleare.
Con la consapevolezza di non essere sola.
Questa cittadinanza attiva si attiverà per costruire ulteriori
mobilitazioni e animare nuove progettualità.

Questa cittadinanza attiva chiede che le ruspe e i trattori di Contini
vengano fermati.
Questa cittadinanza attiva chiede che le mire sulla tangenziale vengano
definitivamente abbandonate.
Questa cittadinanza attiva chiede che le risorse economiche vengano
utilizzate altrove. Per migliorare radicalmente la linea ferroviaria
Milano-Mortara e per modernizzare la strada provinciale Milano-Baggio.
Questa cittadinanza attiva chiede che le risorse economiche pubbliche
siano utilizzate per politiche virtuose, intelligenti, per un welfare
moderno, per superare la crisi economica e sociale crescente

IL PAGIANNUNZ NON SI TOCCA | NO TANGENZIALE | COSTRUIREMO NUOVE
PROGETTUALITA' PER VIVERE IL TERRITORIO IN MODO DIFFERENTE | IL
TERRITORIO e' DI CHI LO ABITA E NON DI CHI LO VUOLE DISTRUGGERE
DALL'ALTO con POLITICHE DEVASTATRICI

Le cittadine e i cittadini dell'ASSEMBLEA DEL 2 APRILE 2014.