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domenica 11 giugno 2023

I Verdi alla festa di Radio Popolare 10.6.2023

 Ringraziando Radiopopolare per la bella festa e per aver invitato il portavoce nazionale e il Capogruppo in consiglio comunale, riportiamo i video di QuiMilano

Dibattito su San Siro 

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=654130859892868&id=523259272

Il dibattito con Angelo Bonelli e Pierfrancesco Majorino 

Video verdi lombardia 

https://fb.watch/l5eKCNCNyt/

Intervento di Gilberto Rossi al dibattito sulla mobilità ciclabile a Milano 

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=pfbid0BigTv9FyKCQBBWt6GVgyYMczm1RaefmouSs7EmS1ZvYV7ERxLP3sCPW4L9u1mEnwl&id=523259272

Foto 






























































sabato 10 giugno 2023

I Verdi di base chiedono il ripristino della democrazia nei verdi

 Dopo i disastri elettorali che hanno portato in parlamento ex m5s e Soumahoro, uno di sinistra italiana in Regione Lombardia, dopo 2 anni, con eccezione di Monguzzi e pochi altri, dei peggiori consiglieri verdi, e della peggiore assessore all'ambiente della storia di Milano. Ora che ci sono anche le prove video dei metodi con cui Caldarella tiene in scacco i Verdi lombardi, i ricatti morali ed economici ai due commissari. Ricordiamo il commissariamento a Brescia. 

I 2 consiglieri comunali di Milano che sembrano il partito del greenwashing del sindaco e l'assessore di zona 7 che fa sgomberi di disperati che nemmeno la destra oserebbe pensarli. 

Arriva questa comunicazione. 

A seguire la risposta alla direzione nazionale dei Verdi del territorio milanese, quelli che han tenuti in vita i verdi, insieme al senatore Ripamonti e a pochi altri. 




Buongiorno 

Come già comunicato pubblicamente. 

Non è in nessuna logica, politica ne associativa. 

Che in assenza degli organi provinciali, si prevedano semplici liste per delegati, senza prima andare al rinnovo degli organi della Città Metropolitana di Milano. 

Per tanto, noi verdi della Città Metropolitana di Milano, chiediamo la convocazione dell'assemblea provinciale/metropolitana di Milano, in unica sede, come già detto, è a disposizione la sede di Ossona, con relativo salone, in caso di presenza molto numerosa, possiamo richiedere un auditorium da 300 persone, o in spirito verde, fare un'assemblea in un luogo aperto. 

Ringraziando i commissari regionali per le attività svolte, riteniamo altresì necessaria, una assemblea precedente l'assemblea metropolitana sopra richiesta, per analizzare e ponderare, valutare oggettivamente, gli esiti delle ultime 3 tornate elettorali, da quella del 25 settembre, che ha visto eletta Eleonora Evi alla Camera dei deputati nel collegio milanese, e per le elezioni regionali, dove l'alleanza verdi sinistra, ha eletto nel collegio milanese Onorio Rosati, ma è stata viziata da gravissimi errori organizzativi, in primis l'assenza dei rappresentanti di lista per il territorio milanese, a cui è seguito il ritrovamento di circa 350 moduli, timbrati e firmati nella stanza dei Verdi del gruppo consiliare di Milano. 

Altresì, chiediamo che vengano prima rivonvocate le assemblee locali riconosciute e in seguito alla ricezione dei documenti politici delle assemblee locali, da lì, condivise con tutti gli iscritti, si formino le liste, in base a progettualità politiche. 

Tutto questo per evitare i gravi errori procedurali, noti, che hanno caratterizzato l'assemblea per eleggere i delegati all'assemblea nazionale dell'autunno 2018.

Ringrazio per l'attenzione. 

Gilberto Rossi

Portavoce dei Verdi del Ticino (Ossona, Magenta, Boffalora s. Ticino, Arluno, Buscate e comuni ovest Milano)


Ricapitoliamo i fatti del 2018 

Sull'assemblea dei Verdi della provincia di Milano. Smascheriamo i tranelli 

Ho appreso alle h. 18 in una conversazione con Stefano Costa, presentatore della mozione 1, che ha firmato la presentazione della lista dei delegati senza leggerla il sabato mattina alle 10 e 55 quando è arrivata (il termine di presentazione erano le 11), a noi del Magentino, non è stata fatta leggere la lista dei candidati, non è stata ingenuità nostra, mia e del dottor Colombo, ma una forzatura antidemocratica, visto che Elena Grandi aveva assicurato che saremmo stati tra i delegati e ci sollecitava già la conferma per Chianciano per le questioni logistiche.

Insieme ad altre irregolarità e ai modi per nulla gentili della portavoce della Provincia di Milano, veniva esclusa la presentazione della mozione 3, nonostante due oratori ne avessero tessuto le lodi, e alle 10 e 55 io manifestai, visti gli atteggiamenti espressi, la disponibilità e volontà di presentare la terza mozione.
Quanto accaduto è gravissimo e fa il paio con i vari tentativi di aggressione e minacce alla mia persona da parte di un firmatario della mozione 1; per Senso di responsabilità verso la Federazione dei Verdi, avrei anche soprasseduto e guardato avanti, considerando che da tutta Italia i portavoce Verdi mi han chiamato per esprimere la loro solidarietà.
Ma qua, non è solo il futuro dei Verdi, è il ruolo dei Verdi in Italia e in Europa, ritengo che L'assemblea della provincia di Milano deve essere annullata. Su questo, prima di avviare procedure legali, invoco il buon senso; buon senso che non c'è stato.
Brutti metodi, che sono stati già espressi e criticati nel corso degli interventi pubblici dell'assemblea.
Considerazioni di Gilberto Rossi, condivise con i Verdi dell'associazione di Boffalora sopra Ticino che per dare un messaggio propositivo, nel giorno dell'assemblea nazionale hanno organizzato una cena di autofinanziamento a Boffalora e hanno dato mandato esplorativo e di portare un messaggio di unità all'Assemblea a Gilberto Rossi.
Messaggio concretizzato nella ricerca di una mozione unitaria.


In video Caldarella che aggredisce Marco Salamon 
Perché Salamon non denuncia? 




domenica 12 marzo 2023

Verdi aderiscono alla manifestazione dei peruviani a Milano il 19.3.2023


I Verdi del Ticino aderiscono e invitano a partecipare alla

Manifestazione nazionale delle cittadine e dei cittadini peruviani a sostegno della protesta sociale in Perú

I verdi ringraziano il Senatore Tino Magni per aver presentato una interrogazione al Senato della Repubblica Italiana. 

L'appello della manifestazione 

Il giorno 19 marzo alle ore 15:00 si svolgerà a Milano una manifestazione nazionale in appoggio alla protesta che da oltre due mesi sta portando avanti il popolo peruviano. 

La manifestazione è organizzata dal “Comitato Nazionale delle peruviane e dei peruviani in Italia”, di diverse città: Milano, Roma, Torino, Genova, ecc.

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di far arrivare il sostegno e la solidarietà alle migliaia di persone che in Perú, da oltre due mesi, sono in piazza per manifestare il proprio dissenso contro il governo di Dina Boluarte.

La risposta del governo, è stata quella di una brutale repressione contro i/le manifestanti che ha provocato migliaia di feriti e oltre 60 morti (tra cui diversi minori). Organizzazioni internazionali, come Amnesty International, così come una delegazione di parlamentari europei e un’altra di organizzazioni e parlamentari argentini hanno potuto constatare le gravissime violazioni ai diritti umani ad opera della polizia e dell’esercito, sin dal 7 dicembre 2022 giorno in cui ha assunto la presidenza Dina Boluarte: omicidi, esecuzioni sommarie, aggressioni sessuali, detenzioni arbitrarie, privazione della libertà d’espressione sono solo alcuni dei crimini commessi. 

La repressione e violenza è ancora maggiore nei confronti delle e dei manifestanti che appartengono ai popoli originari, in particolare Quechua, Aymara y Chanca, evidenziando il profondo razzismo dello Stato peruviano. 

Molti di loro sono stati arrestati e accusati di “terrorismo”, di avere “legami con il narcotraffico” o “di aver ricevuto 

armi dalla Bolivia”. Si vorrebbe silenziare le proteste incarcerando gli attivisti sindacali e sociali.

Di fronte a questo scenario la comunità di cittadine e cittadini peruviani che abitano in Italia ha deciso di 

manifestare il suo totale rifiuto al governo di Dina Boluarte, che sta riportando il Perú al clima sinistro del regime 

dittatoriale di Alberto Fujimori.

Chiediamo: 

• La fine della repressione e della criminalizzazione delle e dei manifestati;

• il rispetto del diritto a manifestare e di tutti i diritti umani;

• le dimissioni di Dina Boluarte: un governo che in 60 giorni ha 60 omicidi sulle sue spalle non è un 

governo legittimo;

• la convocazione di elezione anticipate;

• che termini il mandato parlamentare dell’attuale congresso che ha dimostrato di essere corrotto, non al 

servizio del popolo ma dei propri interessi personali e quelli delle multinazionali;

• l’avvio di un processo di Assemblea costituente;

• una nuova Costituzione che abolisca quella del 1993, frutto del regime dittatoriale fujimorista. 

Crediamo che il paese nel quale viviamo non può restare in silenzio di fronte alle innumerevoli violazioni di diritti 

umani che si commettono nel Perú. 

Quindi chiamiamo le organizzazioni sociali e sindacali, laiche e religiose, i partiti e i singoli cittadini e cittadine a 

partecipare e sostenere la Manifestazione di solidarietà del 19 di marzo a Milano per insieme condannare questo 

ignobile e continuato oltraggio ai diritti umani e democratici, per esigere la fine della repressione e 

criminalizzazione del movimento e la immediata liberazione dei dirigenti sociali e sindacali detenuti.

IL PERÚ HA BISOGNO DI TUTTI E TUTTE NOI!

Manifestazione nazionale 19 marzo ore 15

Concentramento via Padova 118 (altezza ufficio Anagrafe Municipio 2 Milano)

giovedì 19 gennaio 2023

Presidio in Regione Lombardia per dire NO alla Vigevano-Malpensa

 Daniele Del Ben Presidente del Parco Agricolo Sud Milano

Questa mattina, in occasione della conferenza dei servizi sul progetto Vigevano - Malpensa, ho ribadito il parere contrario del Parco Agricolo Sud Milano al progetto Anas e la disponibilità dell'ente a ricercare soluzioni condivise che rispettino il territorio e la sua vocazione agricola.

Elisa Scarano Verdi candidata AVS 12 e 13 febbraio per il consiglio regionale della Lombardia
È inammissibile che in una Regione come la Lombardia maglia nera per il consumo di suolo si continuano ad approvare inutili infrastrutture stradali invece di pensare e investire nel migliorare l'efficienza del trasporto pubblico. Città, strade e autostrade più libere significa meno inquinamento nell'aria che respiriamo, significa più salute nei nostri corpi. Ora siamo difronte all'ennesima colata di cemento che andrà a consumare e a distruggere il nostro preziosissimo Suolo, una risorsa preziosa e non rinnovabile.
Noi verdi, siamo a fianco dei comitati, sindaci, Agricoltori e cittadini e continueremo a difendere i parchi lombardi, in tutte le sedi istituzionali, dobbiamo ricordare anche "i complimenti" della commissione petizione del parlamento europeo per la qualità del territorio del parco del ticino. C'eravamo, ci siamo, ci saremo.

Così dichiara, la candidata dei Verdi, per le elezioni lombarde, Elisa Scarano nella lista Alleanza Verdi Sinistra.


Da Associazione per il parco sud

Presidio in Regione Lombardia per dire NO alla Vigevano-Malpensa

di Città Metropolitana, Parchi e Sindaci 18 gennaio 2023. Si è aperta la stamani la Conferenza dei Servizi al Palazzo della Regione Lombardia per sentire il parere delle parti sul progetto di superstrada Vigevano Malpensa. Il no dei contrari al progetto (Città Metropolitana, i due Parchi Sud Milano e del Ticino, quattro degli otto comuni interessati) sono stati tanti e articolati. A parte gli aspetti formali, nella sostanza si è contestato un progetto vecchio -elaborato nel 2014- nato sotto l’influsso di previsioni di sviluppo smodato di traffico e di economia. L’opera appare quindi ingiustificata e dannosa per l’agricoltura, le aziende agricole espropriate, e il territorio che si andrà a deturpare. Senza trascurare i cambiamenti climatici, che gli scienziati temono per le ripercussioni su tutto il pianeta. Nell’incontro di stamani è emerso un ulteriore aspetto negativo. I costi del progetto stanno lievitando a dismisura: dai 220 milioni di 9 anni fa si è passati agli attuali 328 milioni. Li pagherà il Governo, in quanto la superstrada, oltre a essere dichiarata un’infrastruttura di interesse nazionale, è inserita tra le opere di sostegno alle Olimpiadi invernali del 2026 (il fatto che non verrà realizzata per tempo non sembra preoccupare i tifosi delle discese del bob tra le risaie della Lomellina). In concomitanza con la Conferenza, si è tenuto un presidio sotto il Palazzo della Regione, che ha visto la presenza di bandiere e striscioni dell’Associazione per il Parco Sud Milano, WWF, Legambiente, Coldiretti, Cia (Confederazione Italiana Agricoltori), Donne in Campo e Comitati del territorio. Per ora la conferenza è stata sospesa e riprenderà tra 45 giorni. Noi non demordiamo, anzi.

sabato 17 dicembre 2022

no tangenziale. assemblea a Cassinetta il 22.12.2022 h.21

 da Domenico Finiguerra, Sindaco di Cassinetta di Lugagnano

‼️ TANGENZIALE ANAS ‼️
ASSEMBLEA PUBBLICA STRAORDINARIA
DI INFORMAZIONE E MOBILITAZIONE
Il Comune di Cassinetta di Lugagnano, il Comune di Albairate ed i Comitati No Tangenziale, vista la ripresa dell'iter del Progetto Anas, invitano la cittadinanza a partecipare all'assemblea pubblica di informazione e mobilitazione.
Saranno presenti gli avvocati dei comuni e dei comitati per illustrare quanto disposto dal Commissario Straordinario e le possibili azioni legali per contrastare gli espropri.
GIOVEDÌ 22 DICEMBRE
ORE 21
CENTRO POLIFINZIONALE
Piazza Negri
Cassinetta di Lugagnano.