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sabato 8 febbraio 2014

Bonifiche, L'Assemblea NoElcon incontra le associazioni e i cittadini di Parabiago

Venerdì 7 febbraio 2014   Biblioteca Comunale di Parabiago

Importante iniziativa per far conoscere al territorio la tematica delle bonifiche dei siti industriali e per portare all'attenzione dei media il sistematico ricorso alle deroghe per vari "depuratori" del Varesotto.

Riportiamo il video della serata
http://www.youtube.com/watch?v=g8zKqAGumHc





e l'intervento del portavoce dei Verdi che coglie l'occasione per informare di altre iniziative e problematiche legate alla qualità dell'ambiente e della vita in questo territorio


giovedì 6 febbraio 2014

APPELLO URGENTE sul Parco nazionale dello Stelvio

APPELLO URGENTE sul Parco nazionale dello Stelvio
WWF Lombardia e LEGAMBIENTE Lombardia e VERDI Lombardia 
ai Consiglieri Regionali della Lombardia 

Milano, 5 febbraio 2014
- Al Presidente del Consiglio Regionale
- Ai Consiglieri Regionali della Lombardia
Parco Nazionale dello Stelvio - appello urgente
Illustre Presidente, Illustri Consiglieri,
nella giornata di ieri si è riunita la Commissione Paritetica dei Dodici, l'organismo Stato-Province Autonome previsto dagli Statuti di Autonomia delle Province di Trento e Bolzano, per l'esame della norma di attuazione relativa al Parco Nazionale dello Stelvio: tradotto, significa che un organismo, espressione di queste due autonomie speciali, elaborerà la proposta, destinata a trasformarsi in Decreto del Presidente della Repubblica, per lo smembramento del Parco Nazionale più grande dell'intero arco alpino, a cui la Lombardia contribuisce con una rilevante dote territoriale, nelle province di Sondrio e di Brescia, pari a 60.000 ettari.
Si sta ripetendo dunque quanto già avvenuto con il maldestro tentativo compiuto con il decreto del 22 dicembre 2010 – che accoglieva la norma d’attuazione votata un mese prima dalla Commissione dei Dodici, senza l’intesa con la Regione Lombardia – e che ha già provocato danni enormi, e cioè la sostanziale e perdurante paralisi dell’attività dell’Ente, dovuta al mancato rinnovo degli organi collegiali scaduti da molti mesi:
il Consiglio direttivo dal 26 dicembre 2010;
il Comitato di gestione per la Provincia autonoma di Bolzano dal 12 marzo 2011; 
il Comitato di gestione per la Provincia autonoma di Trento dal 16 luglio 2011; 
il Comitato di gestione per la Regione Lombardia dal 3 ottobre 2012.
Di fatto, da oltre tre anni il parco è privo dell’organo collegiale di vertice (Consiglio Direttivo), per mancata nomina dal Ministro dell’Ambiente, e conseguentemente manca anche un rappresentante delle associazioni ambientaliste. 
Questa situazione aggrava la condizione di sostanziale non-governo dell'area protetta, il cui Piano di Gestione giace da anni presso gli uffici ministeriali, in attesa di approvazione definitiva. 
L'unico elemento di novità rispetto al 2010 è la intervenuta approvazione della Legge 27 dicembre 2013, n. 147 (Legge di Stabilità 2014) che stabilisce che “mediante intese tra lo Stato, la regione Valle d'Aosta e le province autonome di Trento e di Bolzano, da concludere entro il 30 giugno 2014, sono definiti gli ambiti per il trasferimento o la delega delle funzioni statali e dei relativi oneri finanziari riferiti, in particolare, ai servizi ferroviari di interesse locale per la Valle d'Aosta, alle Agenzie fiscali dello Stato e alle funzioni amministrative, organizzative e di supporto riguardanti la giustizia civile, penale e minorile, con esclusione di quelle relative al personale di magistratura, nonchè al Parco nazionale dello Stelvio, per le province autonome di Trento e di Bolzano. Con apposite norme di attuazione si provvede al completamento del trasferimento o della delega delle funzioni statali oggetto dell'intesa.” (comma 515). 
Nessuna novità riguarda invece la Regione Lombardia, che pure del Parco è 'azionista di maggioranza' in termini di superficie territoriale: la legge, oggi come allora, non dispone alcuna necessità di intesa con la Regione Lombardia. 
Consideriamo gravissimo, oltre che lesivo delle prerogative istituzionali di Regione Lombardia, che il futuro assetto istituzionale, organizzativo e gestionale di una delle principali aree protette d’Italia sia deciso unilateralmente senza un preventivo confronto con tutti gli interlocutori interessati (Ente Parco, Ministero dell’Ambiente, Province autonome di Trento e di Bolzano, Regione Lombardia, Comuni del Parco, comunità locali, mondo scientifico, associazioni di protezione ambientale, cittadini). Oggi come allora, si ritiene necessario che Regione Lombardia agisca esercitando le prerogative istituzionali che dovrebbero vederla, con pari dignità, partecipe di decisioni così rilevanti per un'area che ricopre il 2,5% del territorio regionale, portando la questione all’esame del Consiglio Regionale della Lombardia, marcando la differenza con la vicina Regione a statuto speciale, in cui la questione non è stata portata neppure nelle assemblee elettive delle Province Autonome.
Crediamo che sia assolutamente inaccettabile che il destino di un'area protetta così importante, istituita, lo ricordiamo, nel lontano 1935, venga definito all'interno di un direttorio ristretto, pur costituzionalmente riconosciuto, formato da 12 membri in alcun modo rappresentativi delle comunità -locali e regionali- di riferimento, ed entro cui non siede nemmeno un rappresentante della regione in cui si estende il 45% del territorio protetto.
Per questo siamo a esortare i Consiglieri Regionali della Lombardia all'assunzione urgente di una determinazione che, nel far valere le prerogative istituzionali della nostra regione, imponga di sospendere la norma di attuazione sul Parco Nazionale dello Stelvio in attesa di un approfondito esame della problematica
- nelle Commissioni Consiliari Regionali
- nel Consiglio Regionale della Lombardia
- nei Consigli Provinciali di Trento e di Bolzano e della Regione Trentino – Alto Adige/ Südtirol

gli scriventi ribadiscono la loro contrarietà allo smembramento del Parco Nazionale dello Stelvio, rivendicano per il Parco una pianificazione unitaria e il mantenimento della presenza di una governance aperta alle associazioni e al loro ruolo di garanzia e partecipazione, e al contempo auspicano che la Regione Lombardia si faccia promotrice di una energica iniziativa 'rifondativa' del Parco Nazionale, con la consapevolezza che la grave situazione attuale, per quanto inaccettabile per modalità istituzionale, assume come giustificanti proprio l'inerzia e i comportamenti contraddittori (emersi con particolare virulenza in occasione dei Mondiali di Sci del 2005 svoltisi nel territorio protetto, giustamente additati a livello internazionale come pessima pratica sotto il profilo della sostenibilità ambientale) della componente lombarda del Consorzio di Gestione.

Fiduciosi in una fattiva assunzione di ruolo da parte del Consiglio Regionale della Lombardia, con l'occasione porgiamo cordiali saluti

Elisabetta Patelli e Aldo Guastafierro 
coportavoci Verdi della Lombardia 
e i direttivi regionali di WWF e Legambiente

ne diamo pubblicazione per conoscenza
Ecologsti del Ticino 





mercoledì 29 gennaio 2014

Ancora strade? RIpensare la mobilità, l'unica grande opera necessaria


soldi da buttare nel cemento e nel mostro d'asfalto non ci sono, alcuni si stanno inventando uno sterile e irritante dibattito, quando i treni e i bus dal 2004 sono peggiorati, allora, di cosa stiam parlando?

e allora? ancora!!!
l'unica grande opera necessaria è RIQUALIFICARE L'ESISTENTE!!!

Considerando uno "strano" e un po' "ambiguo" comunicato del circolo di legambiente di Abbiategrasso, dove lamentavano l'assenza di studi, ci pare opportuno segnalare gli ottimi e, diciamolo, "illuminanti" QUADERNI DEL MAGENTINO, dove il primo volume è dedicato alla mobilità e ai trasporti e il secondo al quadro insediativo
clicca per andare al volume in pdf QUADERNI DEL MAGENTINO trasporti e mobilità





riportiamo l'unico comunicato stampa che ridà un minimo dignità e riporta al senso delle cose, su questa "strana" vicenda


dal gruppo consiliare di Magenta

Il Partito della Rifondazione Comunista ed il Cantiere Alternativo Giovani precisano la loro contrarietà a progetti di strade e cementificazione ulteriori rispetto a quelle già esistenti. 
Tali opere inutili e di forte impatto ambientale sarebbero devastanti per un territorio già da tempo sottoposto alle dinamiche d'affari del mattone e del cemento.
Costruire nuove strade per eliminare il traffico è la soluzione del cane che si morde la coda.
Innanzi tutto bisogna ricordare che le merci che circolano e quindi i camion che le trasportano sono notevolmente diminuiti per via della crisi. Non dobbiamo dimenticare che il nostro obbiettivo è quello di costruire un sistema alternativo a questo che ha sfruttato, devastato e messo in crisi l'umanità, e costruire un sistema migliore non lo si fa facendo gli stessi errori o producendo e trasportando merci inutilili o voluttuarie. L'Italia è uno tra i paesi d'europa con il più alto tasso di trasporto su gomma e forme alternative di trasporto (più ecosostenibili) non vengono neanche lontanamente prese in considerazione mentre è anche da li che si potrebbe partire. A seguito di un inchiesta risulta che l'80 % delle imprese che lavorano nel "movimento terra" sono in mano alle mafie, e non vorremmo pensare neanche per un momento che tutto questo entusiasmo trasversale verso strade inutili, fortemente volute dai vertici dei partiti, siano in qualche modo collegate ad affari terzi, a ricompense o favori che non fanno parte della nostra cultura politica.
Il progresso per noi è la creazione di ricchezza con la coscienza.

PARTITO RIFONDAZIONE COMUNISTA 
CANTIERE ALTERNATIVO GIOVANI 



e l'ultima opera che dimostra l'assoluta contrarietà da parte delle popolazioni, verso questa strada inutile, dannosa e nociva, che comprometterebbe per sempre la biodiversità della zona



Risultato delle primarie Verdi Europee

Le prime primarie europee di sempre sono finite.
Siamo fieri di annunciare che Ska Keller e José Bové saranno i nostri leader per la campagna elettorale europea dei Verdi.

Questi sono i risultati esatti delle votazioni:
    
Ska Keller - 11.791 voti
José Bové - 11.726 voti
Rebecca Harms - 8.170 voti
Monica Frassoni - 5.851 voti

I nostri leader saranno i volti e il cuore della nostra campagna attraverso l'Unione Europea. Guideranno la nostra causa per rendere l'Europa un luogo più sostenibile, giusto e democratico. 
Ti invitiamo a unirti a noi per migliorare l'Europa!

martedì 28 gennaio 2014

La via d'acqua per immagini. noi il canale non lo vogliamo! 28 gennaio 2014

Mentre il tempo scorre veloce verso expo 2015, un expo da un nome magnifico e immaginifico:
"nutrire la vita, energia per il pianeta", i fatti e la magistratura stanno dicendo altro.
Un peccato che la giunta Pisapia si trovi a dover prendersi onere di tutte le bugie, ipocrisie e, diciamolo, follie e manie di grandezza dell'amministrazione precedente.
Per questo, come Ecologisti del Ticino/Verdi, abbiamo già esposto pubblicamente agli assessori milanesi che avremmo gradito, un ripensamento e un cambio di metodo; la parola "Partecipazione", non vuol dire mettere i cittadini a conoscenza a posteriori, dopo le decisioni, di quel che si fa sulla lora testa, nella loro città, ma vuol dire includerli nel percorso decisionale e ascoltarli.
Già troppo è stato scritto, per questo lasciamo parlare le immagini e ricordiamo e ringraziamo i numerosi cittadini che in questi giorni hanno bloccato e stanno bloccando i cantieri.
La proposta politica in questi giorni di crisi non può essere che una, rigettare quel progetto inutile e costoso e usare quei fondi per i problemi socio occupazionali, per promuovere lavori, imprese e occupazioni che ridiano un senso al nome dell'esposizione universale del 2015; incentivare la riduzione dei rifiuti, cambiando le produzioni e creando posti di lavoro, incentivando la raccolta differenziata, promuovere reti locali etc etc..













domenica 26 gennaio 2014

Assemblea provinciale di Milano e Assemblea Regionale Lombarda

Un altro nome delle terre del ticino negli organi della Federazione dei Verdi, si tratta dell'Architetto, Silvia Pullega 
dell'associazione dei Verdi di Boffalora.
Gli Ecologisti del Ticino augurano buon lavoro al nuovo esecutivo dei Verdi della Lombardia e al nuovo esecutivo dei Verdi della Provincia di MIlano




il comunicato stampa

Elezioni portavoce ed esecutivo regionale e provinciale
Federazione dei Verdi
Milano 26.01.2014

L' assemblea dei Verdi della Lombardia, convocata oggi domenica 26 gennaio, ha eletto i due coportavoce regionali.
Gli eletti sono Elisabetta Patelli e Aldo Guastafierro.
Il nuovo esecutivo è composto da: Francesco Casarolli, Maria Grazia De Luca Cardillo, 

Luigi Bedetti, Elena Grandi, Giuseppe Ramera, Silvia Pullega, Orazio La Corte, 
Anna Cassano.
Intervento di Gilberto Rossi nell'assemblea regionale


L' assemblea dei Verdi Provinciali di Milano, convocata oggi domenica 26 gennaio, 
ha eletto i due coportavoce.
Gli eletti sono Silvia Casarolli e Oliviero Camisani.
Il nuovo esecutivo è composto da: 

Andrea Gaiardelli, Stefania Manini, Roberto Mauri, Clara De Clario, Augusto Luisi, 
Cristina Ganini, Antonio Caldarella, Marina Vergani, Andrea Tacchella, Clara Manfredi.

Intervento di Gilberto Rossi dei Verdi di Ossona nell'assemblea provinciale



La Federazione dei Verdi è la prima forza politica in Italia che prevede, per il proprio gruppo dirigente, la parità di genere.
I nuovi esecutivi, regionale e provinciale, saranno impegnati nei prossimi anni a lavorare soprattutto sui seguenti temi:
- salvaguardia del territorio nei suoi molteplici aspetti, dalla prevenzione dei dissesti idrogeologici allo stop del consumo di suolo, alla valorizzazione delle aree di pregio.
- rilancio della green economy come strategia per uscire dalla crisi
- tutela dei diritti e solidarietà in questa fase di fragilità socio economica
- ecologia della politica: trasparenza, legalità, lotta ai privilegi 




il seggio "telematico" per l'elezione dei Portavoce Europei
il seggio per le elezioni dell'assemblea provinciale e per l'assemblea regionale





venerdì 24 gennaio 2014

Scegli i leader dei Verdi per l'Europa

Il futuro dell'Europa dipende da te!
Per la prima volta ti chiediamo di scegliere i due Candidati Leader dei Verdi alle Elezioni Europee del 2014. Fai sentire la tua voce grazie alle prime primarie online pan-europee. Conosci meglio i nostri candidati qui sotto e poi vota.
Il cambiamento inizia adesso!

clicca qui per andare al "voto" e conoscere meglio gli EcoCandidati!

Milano per le primarie dei Verdi Europei!

e vista la citazione finale di Alexander Langer, 
un ricordo da parte di Oreste Magni dell'Ecoistituto del Ticino


i candidati a Portavoce dei Verdi Europei


Milano saluta l'Europa
per un Europa delle comunità e dei popoli che dialogano 
e non delle banche e dei poteri che opprimono   A.Langer