E cosi, dopo molti mesi di collaborazione, chat, telefonate, discussioni spesso gradevoli e a volte meno, - come sul femminismo, dopo una bella trasferta a Bruxelles, una conferenza stampa e un evento ben organizzato al Quirino, con un programma definito e invero molto verde, un simbolo praticamente fatto ( no, adesso non ve lo mostro, ma quello finale prestissimo sarà pubblico), Italia in Comune, il piccolo partito di Federico Pizzarotti e Alessio Pascucci, abbandona l’OndaVerdeCivica, - e non solo i Verdi- per accomodarsi nelle braccia di Più Europa di Benedetto della Vedova e Emma Bonino, in vista delle elezioni europee.
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martedì 26 marzo 2019
Un opportunità tutta nuova per i Verdi: di fare i VERDI!! Italia in comune lascia per Più Europa
Monica Frassoni (profilo fb)
giovedì 21 febbraio 2019
I verdi partecipano e sostengono lo sciopero per il clima indetto ogni Venerdì.
I verdi partecipano e sostengono lo sciopero per il clima indetto ogni Venerdì.
Stigmatizziamo la provocazione di alcuni provocatori che hanno strappato la bandiera al nostro attivista più conosciuto in Lombardia.
Dopo una settimana, abbiamo rivisto le foto e i filmati e analizzato il tutto.
1. Gli usurpatori verdi, cioè, Chi ha strappato la bandiera, è chi aveva provato a mettere il proprio cappello personale, parlando tre volte al megafono ed escludendo gli altri e soprattutto, è colei che con le sue amiche ha lottato per non far presentare il simbolo dei Verdi.
2. Hanno fatto parlare consiglieri comunali al governo della città, che vogliono fare politiche antiecologiste come l'aumento del biglietto atm e altre cementificazioni, come i 5 scali ferroviari.
(per evitare che si arrivasse a una giusta contestazione)
Stigmatizziamo la provocazione di alcuni provocatori che hanno strappato la bandiera al nostro attivista più conosciuto in Lombardia.
Dopo una settimana, abbiamo rivisto le foto e i filmati e analizzato il tutto.
1. Gli usurpatori verdi, cioè, Chi ha strappato la bandiera, è chi aveva provato a mettere il proprio cappello personale, parlando tre volte al megafono ed escludendo gli altri e soprattutto, è colei che con le sue amiche ha lottato per non far presentare il simbolo dei Verdi.
2. Hanno fatto parlare consiglieri comunali al governo della città, che vogliono fare politiche antiecologiste come l'aumento del biglietto atm e altre cementificazioni, come i 5 scali ferroviari.
(per evitare che si arrivasse a una giusta contestazione)
venerdì 30 gennaio 2015
Scozia. Moratoria per il Fracking
The Scottish government has announced a moratorium on planned fracking operations,
pending further inquiries.
The European Greens fully support the Scottish Greens
in their efforts to completely ban fracking!
Grecia 2015. Greens in government
Congratulations to our Greek member party Οικολόγοι Πράσινοι [Ecologist Greens] on obtaining an important position in the government of Mr Tsipras: Yannis Tsironis has been appointed
Deputy Minister of Environment.
segui EUROPEAN GREENS su facebook
domenica 25 gennaio 2015
Elezioni Grecia 2015
i risultati delle elezioni
http://www.repubblica.it/esteri/2015/01/25/news/la_grecia_al_voto_urne_aperte-105710503/
Το εκλογικό αποτέλεσμα αποδεικνύει την ξεκάθαρη επιθυμία των πολιτών για ριζική ανατροπή πολιτικής στη χώρα, για το τέλος των νεοφιλελεύθερων επιλογών λιτότητας που έφεραν την οικονομία, την κοινωνία, το περιβάλλον στο χείλος της καταστροφής.
Μετά το κλείσιμο της κάλπης έρχεται η ώρα της ευθύνης στην πράξη, όπου το κυρίαρχο αίτημα για κάθαρση πρέπει να συνδυαστεί με νηφάλιο σχεδιασμό για τη βιωσιμότητα.
Οι Οικολόγοι Πράσινοι στήριξαν την επιλογή ΣΥΡΙΖΑ, συμμετείχαν και αγωνίστηκαν για το εκλογικό αποτέλεσμα, δηλώνουν και τώρα ΠΑΡΟΝΤΕΣ για την επόμενη μέρας της χώρας. Για τη βιώσιμη παραγωγική ανασυγκρότηση, τη δημοκρατία, την προστασία του περιβάλλοντος και των κοινών αγαθών ως στοιχείου ανατροπής. #ekloges2015
Il risultato elettorale mostra la chiara volontà dei cittadini per l'inversione radicale della politica nel Paese, per la fine di scelte di austerità neoliberiste che hanno portato l'economia, la società e l'ambiente sull'orlo del disastro.
Dopo la chiusura delle urne viene la responsabilità di agire dove la richiesta dominante di attestazione deve essere combinata con un design sobrio per la sostenibilità.
Ecologisti Verdi hanno sostenuto l'opzione di SYRIZA partecipato e gareggiato per il risultato elettorale, e da ora presenti per il giorno successivo nel paese. Per la ricostruzione della produzione sostenibile, la democrazia, la tutela dell'ambiente e dei beni comuni, come punto di svolta. # Ekloges2015
trad. google
https://www.facebook.com/Oikologoi.Prasinoi
After weak results in the European elections in May 2014, the Greek Greens did not expect to compete successfully with an independent list, assuming it would be impossible to cross the 3% threshold. While unfortunate divisions weakened the Green camp in Greece last year, the Greens felt nonetheless that they must try to help overcoming the deep economic social and political crisis in their country by actively campaigning for Green goals in these elections. This is why they looked into the possibilities of forming coalitions with other political forces.
http://europeangreens.eu/news/greekelections
http://www.repubblica.it/esteri/2015/01/25/news/la_grecia_al_voto_urne_aperte-105710503/
Το εκλογικό αποτέλεσμα αποδεικνύει την ξεκάθαρη επιθυμία των πολιτών για ριζική ανατροπή πολιτικής στη χώρα, για το τέλος των νεοφιλελεύθερων επιλογών λιτότητας που έφεραν την οικονομία, την κοινωνία, το περιβάλλον στο χείλος της καταστροφής.
Μετά το κλείσιμο της κάλπης έρχεται η ώρα της ευθύνης στην πράξη, όπου το κυρίαρχο αίτημα για κάθαρση πρέπει να συνδυαστεί με νηφάλιο σχεδιασμό για τη βιωσιμότητα.
Οι Οικολόγοι Πράσινοι στήριξαν την επιλογή ΣΥΡΙΖΑ, συμμετείχαν και αγωνίστηκαν για το εκλογικό αποτέλεσμα, δηλώνουν και τώρα ΠΑΡΟΝΤΕΣ για την επόμενη μέρας της χώρας. Για τη βιώσιμη παραγωγική ανασυγκρότηση, τη δημοκρατία, την προστασία του περιβάλλοντος και των κοινών αγαθών ως στοιχείου ανατροπής. #ekloges2015
Il risultato elettorale mostra la chiara volontà dei cittadini per l'inversione radicale della politica nel Paese, per la fine di scelte di austerità neoliberiste che hanno portato l'economia, la società e l'ambiente sull'orlo del disastro.
Dopo la chiusura delle urne viene la responsabilità di agire dove la richiesta dominante di attestazione deve essere combinata con un design sobrio per la sostenibilità.
Ecologisti Verdi hanno sostenuto l'opzione di SYRIZA partecipato e gareggiato per il risultato elettorale, e da ora presenti per il giorno successivo nel paese. Per la ricostruzione della produzione sostenibile, la democrazia, la tutela dell'ambiente e dei beni comuni, come punto di svolta. # Ekloges2015
trad. google
https://www.facebook.com/Oikologoi.Prasinoi
Green change in Greece
The upcoming Greek national election, which will be held on 25 January, will certainly have a major impact on the European political level too, regardless of who will form the next Greek government. Most observers currently expect the present government, led by the Conservative Nea Dimokratia, to fall and to be replaced by a left-wing government, led by Syriza.
On January 4, the EGP member party, Oikologoi Prasinoi, decided by a majority of about 75% to accept an offer from the Syriza party for a joint candidacy. Other options considered had been joining with the DIMAR party or other small parties. A group of Greens that had left Oikologoi Prasinoi last year under the leadership of the former MEP Nikos Chrysogelos decided to throw their lot in with DIMAR while a third group under the name of Europe Écologie, joined with the POTAMI party.
In their deal with Syriza, Oikologoi Prasinoi agreed to take 23 of the 50 candidacies that Syriza offered to minor parties overall. Several of these candidacies are considered promising, so that after election day the Greek Greens could be represented in the Greek Parliament. Other provisions of the deal with Syriza foresee financing support for Green candidates as well as financial support after the election and access to advisory roles in the new Greek Parliament. The Greek Greens also insisted on some policy provisions; Syriza accepted these as well, as DIMAR would have.
Yannis Tsironis, who is leading the campaign of Oikologoi Prasinoi, visited Brussels this week to inform the EGP and the Green Group in the European Parliament about the situation in their campaign. For the EGP, both Monica Frassoni and Reinhard Bütikofer met with Yannis and expressed the conviction which was also shared with the Green Group, that Greece needs change and that we hope the Greens can promote Green change for Greece successfully.
As a rule, the EGP always defers to member parties regarding decisions about national coalitions. We do not interfere in such decisions, nor are we a part of them. The EGP does not support Syriza or any other Greek party. We do strongly expect, however, that European policy makers and national policy makers in the different EU capitals must respect the democratic decision that the Greek voters are going to render on 25 January and refrain from any blackmail againt the voters sovereign choice.
In supporting Green change for Greece, the EGP sees three main priorities: There must be an end to austerity. The debt burden of Greece must be alleviated in negotiations after the elections whoever governs. Greece should implement urgent reforms, in particular reforms that promote a Green transformation of the Greek economy.
We know that all Greens agree on these three priorities and we wish our Greek Green friends the best of success in promoting them. Several Greens from different European countries have indicated that they will be going to Greece to support individual Green candidates in their campaigns there.
We do hope that the outcome of the Greek election and the policy decision to be taken urgently after election day will contribute to the further strengthening of the solidarity that is necessary to keep the European project together, and we do hope to be participating increasingly in that with a distinct European Green voice.
lunedì 10 novembre 2014
14 Novembre SCIOPERO SOCIALE #iononlavorogratisperexpo
In principio era la scarsa crescita: meno lacci e lacciuoli, costo del lavoro più basso, rilancio dell’economia.
Poi arrivò la stagnazione, differenti bolle esplosero, consentendo ristrutturazioni di interi settori a scapito dei diritti e dei salari di chi vi lavorava.
Poi giunse la crisi finanziaria, come un’epifania, a metterci tutti in riga per lavorare per il bene di tutti, padroni e lavoratori insieme, per uscire dalla crisi. Alla crisi si è sostituita l’austerità, in tempi di vacche magre non ci potevamo permettere di suggerire di migliorare il benessere collettivo. Lo spettacolo della grande ristrutturazione globale ai più è sembrata una restaurazione, condita da megaeventi e grandi opere a fungere da acceleratore in favore dell’avvento di un nuovo ordine.
Ora ci troviamo davanti il jobs act, i decreti sfasciaitalia, una nuova retorica di governo dal sapore antico, padronale.
Ora però, il tenore di questo racconto deve cambiare! Prendete appunti, scioperiamo!
E’ tempo di sciopero sociale, anche a Milano.
Scioperiamo Expo2015, fermiamo debito, cemento e precarietà!
14 novembre – h930 – lgo cairoli
mercoledì 16 luglio 2014
Europa come e perchè. Monica Frassoni copresidente dei Verdi Europei a Milano
Interessante, puntuale e attuale iniziativa per approfondire il ruolo dell'Europa
vi lascio all'ottima dissertazione di Monica Frassoni
4 punti fondamentali
Energia
Agricoltura
Infrazioni e sanzioni
Finanziamenti europei
vi lascio all'ottima dissertazione di Monica Frassoni
4 punti fondamentali
Energia
Agricoltura
Infrazioni e sanzioni
Finanziamenti europei
martedì 1 luglio 2014
dalla prima seduta del parlamento europeo
dalla prima seduta del parlamento europeo
non male! proprio non male, mentre gli euroscettici voltano le spalle durante l'inno alla gioia di Beethoven, gli europarlamentari VERDI danno subito un segnale di consapevolezza e di Azione!
dal profilo fb di una nostra europarlamentare
In front of the rows of the extreme right we are making clear: We are going to fight for a Europe of human rights, anti fascism, and social equality
l'inno dell'Unione Europea
mercoledì 7 maggio 2014
venerdì 24 gennaio 2014
Scegli i leader dei Verdi per l'Europa
Il futuro dell'Europa dipende da te!
Per la prima volta ti chiediamo di scegliere i due Candidati Leader dei Verdi alle Elezioni Europee del 2014. Fai sentire la tua voce grazie alle prime primarie online pan-europee. Conosci meglio i nostri candidati qui sotto e poi vota.
Il cambiamento inizia adesso!
clicca qui per andare al "voto" e conoscere meglio gli EcoCandidati!
Milano per le primarie dei Verdi Europei!
Per la prima volta ti chiediamo di scegliere i due Candidati Leader dei Verdi alle Elezioni Europee del 2014. Fai sentire la tua voce grazie alle prime primarie online pan-europee. Conosci meglio i nostri candidati qui sotto e poi vota.
Il cambiamento inizia adesso!
clicca qui per andare al "voto" e conoscere meglio gli EcoCandidati!
Milano per le primarie dei Verdi Europei!
e vista la citazione finale di Alexander Langer,
un ricordo da parte di Oreste Magni dell'Ecoistituto del Ticino
i candidati a Portavoce dei Verdi Europei
Milano saluta l'Europa
per un Europa delle comunità e dei popoli che dialogano
e non delle banche e dei poteri che opprimono A.Langer
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