Cerca nel blog

mercoledì 17 ottobre 2012

EcoVideo. dalle parole alle azioni

Curiamo il paesaggio e il dissesto idrogeologico

 Da Report. Cassinetta di Lugagnano è a Crescita Zero


Mario Tozzi a sostegno della candidatura di Domenico Finiguerra alla amministrative di Abbiategrasso


giovedì 11 ottobre 2012

Il Parco.Tra sogno e realtà Marzo 2012


parte del convegno in vari spezzoni video

Ossona Villa Comunale Piazza Litta   giovedì 22 marzo 2012
Il Parco. Tra sogno e realtà
l'idea e funzione di parco, come tutela e opportunità di valorizzazione culturale del territorio
intervengono
Alfio Colombo        Presidente del Parco del Roccolo
Luigi Dell'Acqua     Sindaco di Ossona
Daniela Clementi    Radici nel cielo
Eleonora Bonecchi  comitato antidiscarica Casorezzo
Luigi Saino            Urbanista, già presidente del Parco del Ticino

Dopo gli "attacchi" legislativi verso gli enti Parco, le interpretazioni di parco in "giardino" e a scopo di monetizzazione; cosa rimane della Biodiversità e della volontà popolare che portò alla nascita dei parchi in Lombardia?
Quali strategie adottare per rilanciare il ruolo dei parchi nella programmazione e definizione del nostro territorio?
Tutta la cittadinanza è invitata
in particolar modo i referenti delle associazioni ambientaliste, sociali, culturali e politiche del territorio

Ecologisti e Civici     Ossona     

introduzione e presentazione degli invitati al convegno  

Alfio Colombo  Presidente del Parco del Roccolo    

Eleonora Bonecchi   comitato No Discarica

l'invenzione dei bisogni: strade e viabilità

Daniela Clementi  comitato RADICI NEL CIELO

Gilberto Rossi   Ecologisti e Civici  Ossona

Luciano Saino   Urbanista e già presidente del parco del TIcino


mercoledì 10 ottobre 2012

Formigoni si dimetta. Legalità ed elezioni per la Lombardia


COMUNICATO STAMPA
Ecologisti e Reti Civiche
"L'arresto dell'Assessore Zambetti, accusato di voto di scambio, rende sempre più urgenti le dimissioni del Presidente Roberto Formigoni. Il numero di assessori della Giunta PDL-Lega e di consiglieri regionali arrestati o sottoposti ad indagine, appalesa che non si tratta di casi singoli come invece Formigoni insiste nel sostenere.
Desta sempre maggiore stupore l'imbarazzo della Lega Nord, che predica legalità ma tollera il perdurare di tale situazione, che non fa altro che accrescere la distanza tra cittadini ed istituzioni.
I Lombardi non possono attendere che la giustizia faccia il suo corso per avere istituzioni limpide e trasparenti. Per questo chiediamo che in Lombardia, come nella Regione Lazio, si torni alle urne al più presto."


Il co-portavoce nazionale Ecologisti e Reti Civiche, Domenico Finiguerra.


giovedì 4 ottobre 2012

Eco Civici Lombardi in merito alla val Susa


dalla festa metropolitana di SEL (sinistra ecologia e libertà)
video delle considerazioni finali da parte di EcoCivici Provincia di Milano
 
ore 20:00 DA TORINO A LIONE A QUALE VELOCITA'? LA CONTROVERSA COSTRUZIONE DELLA LINEA FERROVIARIA E LE GRANDI OPERE 
Presentazione del libro "Tav. Il treno della discordia" di Loris Mazzetti. 
Con l'autore ne discutono: 
Damiano Di Simine (Presidente Legambiente -- Lombardia) 
Daniele Farina (Coordinatore SEL Milano e Provincia) 
Pietro Mezzi (Consigliere provinciale SEL) 
Ivan Cicconi (Ingegnere e autore del "Libro nero sulla TAV")


COMUNICATO STAMPA

ECOLOGISTI E CIVICI: DOMENICO FINIGUERRA NOMINATO CO-PORTAVOCE NAZIONALE, RICONFERMATA MARY LUPPINO, MICHELE DOTTI PASSA IL TESTIMONE

“Innanzitutto un doveroso ringraziamento a Michele Dotti per aver portato avanti insieme a Mary Luppino il processo costituente di Ecologisti e Reti Civiche e all'Assemblea Federale per la fiducia accordatami”. Così Domenico Finiguerra, già membro del coordinamento politico, ha accolto la decisione dell’Assemblea Federale degli Ecologisti e Civici che, domenica 30 settembre, ha deciso di  nominarlo co-portavoce nazionale insieme a Mary Luppino, che ha finora ricoperto l'incarico, sempre in ossequio al principio della parità di genere, insieme a Michele Dotti, educatore e scrittore originario di Faenza.
Domenico Finiguerra nasce a Milano il 3 settembre 1971. Co-promotore di Stop al Consumo di Territorio e del Forum Salviamo il Paesaggio, Finiguerra è stato, dal 2002 a marzo 2012, sindaco di Cassinetta di Lugagnano, comune che nel 2008 è entrato a far parte dell’Associazione Comuni Virtuosi, risultando vincitore del premio nazionale Comuni Virtuosi nella categoria “gestione del territorio”. Per il suo impegno politico, civile e amministrativo Domenico Finiguerra ha conseguito riconoscimenti come il Premio Bruno Carli del Valsusa Filmfest 2009, dedicato a giovani esponenti di piccole realtà impegnate sul territorio in difesa dei diritti e dell’ambiente, il Premio Campione per l’Ambiente della Provincia di Milano e dei City Angels 2010 e il Premio Nazionale Personaggio Ambiente 2011.
“Ho accettato l'incarico di co-portavoce con la consapevolezza che il paese sta attraversando un momento difficilissimo e delicatissimo – ha aggiunto Finiguerra -. L'Italia ha bisogno oggi di una proposta credibile, fatta di soluzioni e non di problemi, di una forza ecologista e civica, che sappia unire la miriade di realtà disperse nel territorio che da anni praticano la buona politica. Per questo ho deciso di impegnarmi insieme a molte altre persone. Per costruire un'altra Italia.”
“Dobbiamo costruire un grande movimento ecologista e civico con una forte identità – ha concluso Mary Luppino - capace di condizionare le altre forze politiche. Sentiamo la responsabilità di dover partecipare alla costruzione economica e politica del nostro Paese, per questo lanciamo un appello a tutti quei movimenti, comitati, liste civiche, partiti che vogliono costruire con noi un nuovo percorso politico.”

Roma, 2 ottobre 2012

Ecologisti e reti civiche – Verdi Europei

PROCESSO LOMBARDA PETROLI: SIT-IN DEGLI ECOLOGISTI IL 25 SETTEMBREDAVANTI AL TRIBUNALE DI MONZA PERCHE’ CHI HA INQUINATO PAGHI


COMUNICATO STAMPA

A oltre due anni e mezzo dai fatti, si terrà a Monza il 25 settembre la prima udienza del
processo contro i titolari della ditta Lombarda Petr
oli, che le indagini svolte dalla
Magistratura hanno portato a ritenere responsabili dell’impressionante disastro
ambientale causato dallo sversamento di una grande quantità di idrocarburi nel fiume
Lambro avvenuto il 23 febbraio 2010 le cui immagini fecero il giro del mondo.
Al fine di rendere evidente che sensibilità ambientale e sdegno dei cittadini per questo
abnorme gesto criminale contro l’ambiente e l’uomo non sono diminuiti, per sostenere il
lavoro della Magistratura e per ribadire il concetto che “chi inquina paga”, l'associazione
degli Ecologisti Reti Civiche - Verdi Europei della provincia di Monza Brianza,
con l'adesione di altre realtà lombarde di verdi ed eco civici e del coordinamento
nazionale, organizza alle ore 11,30 del 25 settembre 2012 un sit-in davanti al
Tribunale di Monza in p.zza Garibaldi.
L’associazione locale di Monza Brianza, che è parte del movimento nazionale degli
Ecologisti Reti Civiche - Verdi Europei, da tempo ha chiesto all’Amministrazione Comunale
di Monza di costituirsi parte civile. Questo in ragione del fatto che i primi effetti del danno,
ambientale e morale subito dalla comunità si sono avuti proprio a Monza / S.Rocco.
Alcune settimane dopo i fatti il Comitato dei Cittadini del fiume, assieme ai docenti di
alcune scuole primarie e secondarie di primo grado di Monza, Cologno Monzese e
Sovico, condusse un’inchiesta, attraverso un questionario, interviste e disegni, che
riguardò un campione di circa 500 studenti. La ricerca, validata nella sua metodologia
da scienziati di livello internazionale, quale il professor Kaj Noschis, docente di psicologia
dell’ambiente al Politecnico di Losanna, rilevò come allora bambini e ragazzi provarono
una significativa sofferenza psichica di fronte a quanto avvenuto.
Per questo chiediamo che il processo, insieme al danno ecologico e patrimoniale,
consideri anche il danno morale e che quindi il doveroso risarcimento sia destinato
anche a iniziative di educazione ambientale, che possano riportare tra le giovani
generazioni e i cittadini fiducia in un futuro dove l’ambiente sia rispettato perché noi stessi
di questo siamo parte. Iniziative di cui il Comune di Monza in particolare si dovrebbe fare
carico.

Ecologisti e Reti Civiche
Verdi Europei
di Monza Brianza
Monza, 17 settembre 2012

EcoCivici! Si parte! minireport Ossona 25 settembre

EcoCivici! Si parte! minireport Ossona 25 settembre
Interessante e densa serata in quel di Ossona!
Nella deliziosa cornice della sala "grisaille" di Villa Litta han visto la luce le Agorà (associazioni locali) di Ecologisti e Reti Civiche e si è avuto modo di fare lo stato dell'arte del percorso costituente che ormai da due anni stiam portando avanti.
Serata "frizzante" e "stimolante" grazie ai numerosi e competenti presenti.
Vien da dire, "con una marcia in più"; troppo spesso gli incontri "CIVILI" e/o "ambientalisti" sono vissuti e considerati come meri sfogatoi di problemi e criticità; possiamo dire di aver fatto un passo avanti; dalla protesta alla proposta!
Si è rimarcata la necessità di fare rete e unire le varie competenze e intelligenze, le numerose esperienze e brillanti soluzioni trovate, per uscire da quel limbo di "invisibilità" in cui i media tradizionali, ci han rilegato.
Sono intervenuti:
Domenico Finiguerra di Abbiategrasso, ideatore e promotore delle coccinelle abbiatensi, nonchè portavoce nazionale di EcoCivici, ex sindaco di Cassinetta di Lugagnano e promotore del movimento "salviamo il paesaggio"
Alessio Turati, Civico Assessore di Albairate (altro storico comune NoTangenziale) e portavoce dell'Agorà EcoCivica del sud Ovest Milano (Buccinasco, Corsico, Trezzano e Gaggiano)
Anna Varisco, coportavoce dell'Agorà di Paderno Dugnano
Diego Massolongo, Guardia Ecologica Volontaria di Canegrate
Manuel Vulcano, consigliere comunale di Magenta, anche lui espressione di una lista civica
Ivo Colombo, promotore dell'agorà di Boffalora, medico di base e responsabile di zona di ISDE, medici per l'ambiente
e numerosissimi cittadini.. e di questi tempi di disimpegno politico è già una notizia di per se
già dalla disposizione a Cerchio Zapatista si  "assapora" la differenza con  la vecchia politica
Si è analizzata la situazione politica, partendo ovviamente dal nostro territorio e dalle sue criticità, dal Parco del Ticino, per arrivare fino ai problemi di Taranto e dell'ILVA, la situazione paradigmatica che tenta di contrapporre i lavoratori ai cittadini, quando in realtà, tutti, sono per la chiusura immediata dello stabilimento.
Una serata di ricerca della Verità, la verità con la V maiuscola, di ricerca e di narrazione delle buone pratiche che stiamo mettendo in campo.
Una serata per coordinarci e condividere capacità e conoscenze.

Ci siam lasciati con l'augurio che possano nascere più agorà possibili, anche "tematiche", e di rivederci a metà dicembre per la prima assemblea regionale del "movimento"